Garmin fa un passo indietro sui display microLED, ma il settore non si ferma. A confermarlo è AUO, che attraverso il presidente Paul Peng ha dichiarato agli investitori di continuare lo sviluppo di pannelli microLED destinati agli smartwatch di fascia alta in collaborazione con diversi clienti. Una precisazione arrivata proprio dopo la notizia dell'abbandono da parte del produttore di wearable.
La strategia di AUO non cambia
Nonostante la defezione di Garmin, AUO non intende rallentare. Paul Peng ha spiegato che i microLED restano una tecnologia chiave per i dispositivi indossabili premium, grazie a vantaggi come luminosità elevata, contrasto superiore e consumi ridotti rispetto agli OLED. L'azienda taiwanese sta lavorando con più partner per portare questi display sul mercato, anche se i tempi di produzione di massa restano incerti.
Perché Garmin ha rinunciato
Garmin avrebbe abbandonato i microLED a causa delle difficoltà produttive e dei costi ancora troppo elevati. La tecnologia, sebbene promettente, presenta sfide significative in termini di resa e scalabilità. Tuttavia, la mossa di AUO dimostra che l'interesse industriale non è svanito: altri produttori di smartwatch potrebbero raccogliere il testimone, puntando su display più efficienti e duraturi.
Il futuro dei microLED negli indossabili resta quindi aperto. Da un lato c'è chi, come Garmin, preferisce aspettare; dall'altro, AUO e i suoi clienti continuano a investire, con l'obiettivo di superare gli ostacoli tecnici e portare la tecnologia sui polsi dei consumatori. La partita si gioca sulla capacità di rendere i microLED competitivi in termini di prezzo e volumi.