I nuovi Googlebook con display OLED non riescono a restituire neri profondi come dovrebbero: diversi utenti hanno segnalato online, in particolare su Reddit, che i livelli di nero appaiono come un grigio scuro retroilluminato, un vero e proprio “effetto LCD” su un pannello che dovrebbe invece garantire contrasti assoluti. Le prime testimonianze hanno spinto Google ad avviare le indagini per capire l’origine del problema.
Bug software, non hardware
La buona notizia è che si tratta di un difetto software, quindi correggibile con un aggiornamento senza bisogno di interventi fisici sul dispositivo. A confermarlo è Mishaal Rahman, dipendente Google ed ex redattore di testate specializzate: circa nove giorni fa aveva annunciato che il team tecnico stava analizzando il problema, mentre l’altro ieri è arrivata la conferma che la causa è stata individuata e che la patch correttiva sarà distribuita a breve. Non ci sono ancora tempistiche precise, ma la priorità è chiara.
Perché è una priorità
I Googlebook rappresentano una categoria di prodotto relativamente nuova per l’azienda, che si affaccia in un mercato dei laptop molto consolidato e maturo. Inoltre, si tratta di dispositivi piuttosto costosi: spendere oltre 1.000 dollari per un computer che mostra difetti evidenti dopo pochi giorni dall’acquisto non è certo piacevole. La conferma del bug software ha rassicurato i proprietari, escludendo – almeno secondo le informazioni diffuse finora – la necessità di riparazioni o sostituzioni, con tutti gli inconvenienti del caso.
L’arrivo imminente della patch dovrebbe riportare i neri dei Googlebook OLED ai livelli attesi, restituendo al pannello la qualità promessa. Resta da capire quanto rapidamente l’aggiornamento raggiungerà tutti i dispositivi interessati, ma l’impegno di Google sembra orientato a risolvere la questione nel minor tempo possibile.