La community dei giocatori non ha smesso di credere nel ritorno dei classici. Il portale indipendente Xbox Game Preservation ha superato la soglia delle 900.000 preferenze espresse dagli utenti, tutte raccolte per indicare quali titoli del passato Microsoft dovrebbe riportare in vita attraverso il programma di retrocompatibilità. Un numero enorme, che testimonia quanto sia ancora forte la domanda per un catalogo che il tempo non è riuscito a cancellare.
I grandi assenti del catalogo
Al vertice delle richieste spiccano nomi leggendari come Jet Set Radio Future, Panzer Dragoon Orta e Otogi, titoli rimasti confinati sulla prima Xbox e mai approdati ufficialmente su PC. Accanto a loro compaiono anche produzioni più recenti come Mortal Kombat 9 e Need for Speed: Most Wanted, scomparse dagli store digitali per via delle licenze scadute. Il dato interessante è che molte di queste preferenze arrivano proprio da giocatori PC, desiderosi di riscoprire esperienze altrimenti impossibili da recuperare legalmente.
Perché la retrocompatibilità resta una priorità
Il programma di retrocompatibilità di Microsoft, avviato nel 2015, ha già reso giocabili centinaia di giochi Xbox e Xbox 360 su console più recenti. Tuttavia, il supporto su PC è rimasto limitato a pochi titoli selezionati. La petizione digitale del sito indipendente dimostra che la richiesta non è solo nostalgia: si tratta di preservazione culturale e di accesso legale a un patrimonio videoludico che rischia di perdersi. Ogni voto raccolto è un segnale diretto a Microsoft, che negli ultimi anni ha rallentato gli annunci in questo ambito.
Con quasi un milione di preferenze, la pressione della community è ormai difficile da ignorare. Se Redmond decidesse di ascoltare, potrebbe aprire un nuovo capitolo per la retrocompatibilità su PC, trasformando un archivio storico in un servizio moderno e accessibile. La palla, ancora una volta, passa a Microsoft.