Il NexPhone, lo smartphone che promette di eseguire ufficialmente Android, Linux e Windows 11, non arriverà presto. Nex Computer, l'azienda che lo sviluppa, ha confermato un rinvio della produzione: il lancio è previsto per marzo 2027, mentre inizialmente si puntava a fine anno. Un ritardo non da poco per un dispositivo che aveva acceso l'interesse degli appassionati di tecnologia proprio per la sua natura multi-sistema.
Problemi di antenna e ritardi a catena
La causa principale del rinvio è un problema di progettazione delle antenne, che in alcune condizioni generava interferenze. Per risolverlo, il produttore ha dovuto ridisegnare la scheda dedicata alle antenne e realizzare nuovi prototipi. Non solo: sono in corso anche miglioramenti all'assemblaggio e alla qualità dei componenti, per garantire uno standard adeguato alle aspettative.
Prezzi in salita per la memoria
A complicare il quadro c'è l'aumento dei costi della memoria. La forte domanda da parte delle aziende che sviluppano sistemi di intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione la disponibilità di alcuni componenti, con ripercussioni sui prezzi. Di conseguenza, il team prevede che il prezzo di listino definitivo del NexPhone sarà superiore ai 599 dollari attualmente indicati per i preordini. Una brutta notizia per chi sperava in un dispositivo potente e versatile a un prezzo contenuto.
Il NexPhone resta comunque un progetto ambizioso: un unico smartphone in grado di passare da Android a Windows 11 e Linux senza compromessi. Ma la strada verso il debutto commerciale si allunga, e con essa anche le incognite sul prezzo finale.