Apple ha ufficialmente svelato al mondo il primo MacBook Pro con touchscreen, un evento che segna una svolta storica nella filosofia dei computer della mela. Dopo anni di netta separazione tra l'esperienza dei Mac e quella degli iPad, l'azienda ha deciso di rompere col passato introducendo i nuovi MacBook Pro con display PROLED XDR e supporto touch. La notizia era nell'aria, ma ora è ufficiale: i nuovi portatili sono disponibili nei formati da 14 e 16 pollici e rappresentano un cambiamento epocale per la linea professionale di Apple.
Display PROLED XDR: specifiche da urlo
La vera star di questa generazione è il pannello tandem OLED, che utilizza due strati di pixel autoilluminanti per raggiungere una luminosità massima di 2.000 nit, un contrasto dichiarato di 10.000.000:1 e una frequenza di aggiornamento adattiva fino a 120 Hz. Il supporto agli spazi colore P3 e Adobe RGB rende il display particolarmente interessante per fotografi, videomaker e professionisti della grafica. Inoltre, grazie all'integrazione del touchscreen, l'interazione con macOS diventa più immediata e versatile, colmando finalmente quel divario con iPad che durava da anni.
Chip M5 Pro e Max: potenza senza precedenti
Sotto la scocca, i nuovi MacBook Pro montano i chip M5 Pro e M5 Max, che promettono prestazioni ancora più elevate rispetto alla generazione precedente. L'integrazione con macOS 27 è stata ottimizzata per sfruttare al meglio le capacità del display touch e delle nuove GPU, garantendo fluidità in ogni ambito, dalla produttività quotidiana al rendering 3D. Apple non ha ancora comunicato i prezzi, ma considerando le specifiche tecniche, ci si aspetta un posizionamento premium. I nuovi MacBook Pro saranno disponibili prossimamente sul sito ufficiale e nei negozi autorizzati.