Google ha annunciato che, a partire dal prossimo anno, le scuole potranno scegliere di disattivare le funzionalità di intelligenza artificiale nei propri ambienti Google Workspace for Education. Tuttavia, questa decisione comporterà una conseguenza pesante: la perdita dell'accesso anche al motore di ricerca. La società sostiene che ormai AI e ricerca sono talmente integrate da non poter essere considerate entità separate.
Quali servizi vengono bloccati
La disattivazione riguarda quattro servizi: Gemini, Gemini Notebook (precedentemente noto come NotebookLM), Gemini integrato in Classroom e, appunto, Search. Se per i primi tre prodotti il collegamento con l'AI è evidente, l'inclusione del motore di ricerca è l'aspetto più controverso. Il vicepresidente della divisione Education di Google, Chris Phillips, ha giustificato la decisione affermando che le tecnologie sono ormai troppo interconnesse. Agli utenti che tenteranno l'accesso verrà mostrato un messaggio che comunicherà l'indisponibilità del servizio per decisione dell'istituto.
Il contesto della decisione
La misura arriva in risposta alle polemiche emerse negli scorsi giorni riguardo a una spinta giudicata troppo aggressiva dell'AI nel sistema scolastico, anche a seguito di un'inchiesta del Wall Street Journal. Google cerca così di venire incontro alle richieste delle scuole, ma lo fa con un compromesso che limita fortemente la libertà di scelta degli istituti.