Planet & Space

Artemis cambia rotta: la NASA semplifica l'allunaggio per SpaceX e Blue Origin

Artemis cambia rotta: la NASA semplifica l'allunaggio per SpaceX e Blue Origin Fonte: DDay.it
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~3
La NASA ridisegna le dinamiche di rendez-vous e trasferimenti per Artemis IV: niente attracco in orbita NRHO, tute più leggere e lanci di rifornimento ridotti per Starship

La NASA ha presentato in conferenza stampa il piano aggiornato per accelerare le missioni Artemis e riportare astronauti sulla Luna entro il 2028. L'approccio generale resta invariato: Artemis IV partirà con la capsula Orion e il razzo SLS, mentre sarà Starship di SpaceX o il Blue Moon Mk2 di Blue Origin a scendere sulla superficie, in base a quale lander sarà pronto per primo. La vera novità riguarda le dinamiche tra i veicoli e i punti di rendez-vous.

Addio all'orbita NRHO

La NASA elimina il requisito per i lander di attraccare con Orion nella complessa orbita lunare quasi-rettilinea ad alone (NRHO), scenario legato alla stazione Gateway. Con Starship, il veicolo aggancerà Orion in orbita alta terrestre ed eseguirà la manovra di inserzione translunare, spingendo la capsula fino a un'orbita lunare bassa. Per farlo, SpaceX dovrà lanciare diverse navicelle serbatoio per rifornire Starship HLS prima del lancio di Orion.

Il numero esatto di voli non è ancora definito. Jeremy Parsons, responsabile del programma Artemis, ha smentito l'ipotesi circolata di 22 lanci. La stima di SpaceX di 6-8 rifornimenti è vista dalla NASA come uno scenario ottimale a piena maturità del veicolo. La cifra definitiva arriverà solo dopo il test di trasferimento di propellente in orbita, previsto per l'inizio del 2027, che misurerà l'efficienza del travaso e i tassi di evaporazione, oggi stimati tra il 5% e il 10%.

Il piano Blue Origin e le tute Sortie

Con Blue Origin il rendez-vous avverrà in orbita lunare. Tre stadi di trasferimento derivati dal cargo Mark 1 agiranno da rimorchiatori spaziali, lanciati singolarmente con razzi New Glenn e agganciati in orbita terrestre bassa. Due stadi spingeranno l'insieme in orbita ellittica, il terzo eseguirà l'inserzione translunare verso un'orbita polare ellittica, dove avverrà l'incontro con Orion. La NASA studia anche un Centaur V esteso di ULA per portare Orion direttamente in orbita lunare bassa.

Per alleggerire i lander, l'agenzia lavora con Axiom su una tuta semplificata Sortie: la massa scende da oltre 500 a circa 250 libbre (113 kg) e potrà essere indossata direttamente dentro il lander nelle fasi critiche, come nelle missioni Apollo. Entrambi i modelli restano in sviluppo: la tuta completa sarà testata sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2027, mentre la Sortie verrà consegnata entro fine anno. La scelta tra i due concept dipenderà dai risultati di Artemis III, che nel 2027 testerà le tecnologie chiave in orbita terrestre bassa.

Approfondimento completo su DDay.it

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di DDay.it. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su DDay.it
Tutte le notizie di Planet & Space Torna alla Home

Altre notizie su Planet & Space

Mostra tutte
Novità Planet & Space Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 3 min fa

Jackery SolarSaga 40 Mini: il pannello solare pieghevole da 139€ per ricaricare in campeggio

Il nuovo pannello solare portatile di Jackery costa 139€ su Amazon: si piega come un libro, include due moschettoni per lo zaino e ricarica smartphone e tablet ovunque

Leggi
Novità Planet & Space SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile HDblog
A cura di NewsUp.it 32 min fa

SpaceX verso l'acquisto di Boost Mobile: cosa bolle in pentola per Starlink Mobile

SpaceX tratta con EchoStar per rilevare Boost Mobile: l'obiettivo è lanciare un servizio telefonico ibrido tra rete cellulare e satellite. Ecco la strategia

Leggi
Novità Planet & Space Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:55

Buchi neri, lo studio che riscrive le regole: potrebbero dividersi in due

Ricercatori danesi, italiani e del CNRS hanno individuato condizioni teoriche in cui un buco nero potrebbe spezzarsi in due, sfidando l'idea che siano oggetti eterni e immutabili

Leggi
Novità Planet & Space Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno HDblog
A cura di NewsUp.it Oggi, 09:50

Gas ai minimi da 13 anni: l'Europa trema in vista dell'inverno

Le scorte di gas naturale in Europa non sono mai state così basse dal 2011. Il rapporto IEA accende i riflettori sulle crisi in Ucraina e Iran e sul ruolo del mercato spot globale

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora