Xiaomi 18 Ultra non vedrà mai la luce. La notizia era già circolata ad agosto, ma ora l'insider cinese Digital Chat Station torna sull'argomento con nuovi dettagli sul dispositivo che il produttore avrebbe sviluppato prima di decidere di fermarsi. E le specifiche fanno venire i brividi: parliamo di un vero mostro di potenza, forse troppo ambizioso per il mercato attuale.
Specifiche da fantascienza
Secondo il leak, lo Xiaomi 18 Ultra avrebbe montato un display piatto con cornici di appena 1 mm su tutti e quattro i lati e un chip di fascia altissima, capace di superare i 5 milioni di punti nei benchmark. Con ogni probabilità si sarebbe trattato dello Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. Il comparto fotografico era il vero pezzo forte: tre fotocamere da 200 MP, con sensore principale LOFIC da 1/1,12", ultra grandangolare da 1/1,56" e teleobiettivo periscopico LOFIC da 1/1,28" con zoom ottico continuo. A completare il tutto, un sensore multispettrale e il supporto per un obiettivo magnetico esterno.
Il prezzo che ha fatto saltare tutto
Non solo fotocamere: il rumor cita anche un motore aptico avanzato, due altoparlanti simmetrici e una configurazione con 12 GB di RAM e 256 GB di storage. Una scheda tecnica da sogno, insomma, ma con un impatto sul prezzo che sarebbe stato insostenibile. Proprio questo, secondo Digital Chat Station, avrebbe convinto Xiaomi a non proseguire. Del resto, già oggi gli "Ultra" costano migliaia di euro, e un salto del genere avrebbe reso il dispositivo fuori mercato per la maggior parte degli utenti.
La cancellazione del Xiaomi 18 Ultra lascia un vuoto nella fascia più alta della gamma, ma conferma una tendenza chiara: l'innovazione estrema deve fare i conti con la sostenibilità economica. Chissà se in futuro Xiaomi riproverà con un modello meno estremo ma più accessibile.