Chi ha mai delegato un compito senza spiegare nulla sa già come finisce: risultato scarso o del tutto fuori luogo. Con Claude accade lo stesso. Gli si chiede una mail per i clienti e lui sforna un testo corretto, educato e perfettamente intercambiabile con qualsiasi altra attività. Il problema non è lo strumento, ma il fatto che nessuno gli abbia mai detto per chi lavora. La soluzione è un metodo in sei passaggi che elimina alla radice le ripetizioni.
In pratica, invece di rispiegare tutto a ogni conversazione, si prendono sei decisioni fondamentali sulla propria attività, si scrivono le risposte con l'aiuto di Claude e si salvano tutte in un unico progetto. Da quel momento ogni nuova chat parte da lì: il modello sa già chi sei, per chi lavori e dove vuoi arrivare. Vediamo come costruire questo contesto passo dopo passo.
Chi sei e per chi lavori
Claude non può indovinare il tuo percorso professionale: non conosce i clienti seguiti, i risultati ottenuti né gli aneddoti che raccontano meglio il tuo modo di lavorare. Il primo passaggio è un'intervista al contrario: chiedi a Claude di porti dieci domande, una alla volta, sulla tua esperienza, poi di sintetizzare le risposte in una descrizione di una pagina. Quel documento diventa la prima cosa che legge prima di ogni incarico. Il secondo passaggio riguarda il cliente ideale: niente profili astratti con percentuali, ma una persona reale con nome, routine, paure e tentativi falliti. Claude scrive meglio quando sa per chi sta scrivendo, esattamente come un essere umano.
Risultati, brand e obiettivi
Il terzo passaggio è il più difficile perché costringe a scegliere: fai generare dieci versioni della frase che descrive il risultato offerto ai clienti, usando le loro parole e non il gergo di settore. Leggile ad alta voce: quella che dici senza esitare è quella giusta. Il quarto passaggio è tecnico e richiede due minuti: apri il sorgente della tua homepage, incollalo nella chat e chiedi di estrarre font, colori esadecimali, spaziature e atmosfera in un documento di linee guida riutilizzabile. Il quinto trasforma Claude in analista: con la funzione Cowork gli fornisci i contenuti LinkedIn degli ultimi sei mesi con i dati di interazione e gli chiedi di ricavare le regole di scrittura dai risultati reali.
L'ultimo passaggio dà a Claude la bussola: fatti intervistare su quanto vuoi guadagnare, con quanti clienti lavorare, cosa fare di più e di meno e per cosa vuoi essere riconosciuto. Le risposte diventano un documento di una pagina che il modello consulta ogni volta che propone qualcosa, segnalando le opportunità fuori linea con gli obiettivi. Il meccanismo funziona perché i sei documenti restano salvati nel progetto: ogni nuova conversazione parte già con il contesto completo, senza ripetere nulla.