Dopo quasi un mese di uso quotidiano, il nuovo Amazon Kindle (2026) ha una cosa chiara: per la prima volta da tempo il modello base non è più solo “il Kindle economico”, ma un e-reader ripensato quasi da zero. Schermo migliore, corpo più sottile e leggero, design a filo, nuove colorazioni e persino una batteria sostituibile. Sul fronte hardware Amazon ha fatto i compiti. Peccato che il software sia rimasto quasi fermo e che manchino ancora luce calda e resistenza all'acqua.
Prezzi e versioni: quanto costa in Italia
La versione base da 16 GB parte da 154,99 euro in Italia nelle colorazioni Viola Ube e Grafite, con pubblicità sulla schermata di blocco; la variante senza pubblicità costa 174,99 euro. Il nuovo Kindle in alluminio da 32 GB, senza pubblicità, è proposto a 194,99 euro in Azzurro Alpino e Verde Acqua. Il salto di prezzo rispetto al modello precedente, soprattutto in Italia, rende la scelta meno scontata di quanto dovrebbe essere.
Il corpo è più sottile e leggero, e la differenza si sente davvero dopo un'ora di lettura: il polso fatica meno e lo si tiene comodamente con una mano. Amazon ha spostato il pulsante di accensione sotto l'angolo superiore destro: all'inizio eravamo scettici, ma il dito lo trova in modo naturale e il rischio di attivazioni accidentali è praticamente nullo. Lo schermo a filo con la cornice rende il Kindle più moderno e impedisce a polvere e residui di accumularsi nel gradino tra display e bordo.
Display Carta 1300: il vero salto di qualità
Il display è il cuore della prova, perché è qui che il Kindle 2026 fa il passo più netto. Amazon ha finalmente introdotto la tecnologia E Ink Carta 1300, assente sul modello 2024: il pannello da 6 pollici è più nitido, con neri più profondi e contrasto superiore. La differenza si nota nei testi densi, dove i caratteri appaiono più definiti e la pagina ha quell'aspetto “stampato” che dovrebbe essere la ragione di vita di ogni e-reader. Anche la modalità scura è migliorata, con fondo nero più omogeneo e lettura notturna più confortevole.
Il limite più grande resta l'assenza della luce calda: dopo anni in cui la concorrenza e persino i Kindle di fascia superiore offrono temperatura colore regolabile, vederla mancare sul modello base nel 2026 è frustrante. Manca anche l'impermeabilità, caratteristica che per chi legge in bagno, in piscina o al mare può pesare. Il paradosso è evidente: il Kindle base 2026 è più bello, più veloce e più moderno, ma resta meno adatto di un Paperwhite a essere portato in vacanza.
La novità più concreta è la batteria sostituibile: sulla versione in plastica il pannello posteriore si apre facilmente, su quella in alluminio serve un piccolo cacciavite a esagono. È una scelta legata anche alle normative europee sulla riparabilità, e su un dispositivo che può durare molti anni cambia la prospettiva di longevità. L'interfaccia resta quella di sempre, semplice e immediata, con il firmware 5.20.1.02 che introduce il raggruppamento delle serie nella scheda Libreria, utile per saghe lunghe ma limitato ai libri acquistati o presi in prestito dal Kindle Store.