Il CERN e Mistral AI, azienda europea specializzata in modelli di intelligenza artificiale su larga scala, hanno siglato una dichiarazione di intenti per una partnership strategica a lungo termine. L'obiettivo è creare modelli di fondazione concepiti specificamente per la ricerca scientifica avanzata, unendo l'esperienza del CERN nella fisica fondamentale e nella gestione di grandi dataset con le competenze di Mistral nell'addestramento di architetture AI complesse.
Un modello fondativo per la fisica dei collisori
Al centro del progetto vi è lo sviluppo di un Large Physics Model, il primo modello fondativo pre-addestrato destinato alla fisica dei collisori. La fase di training impiegherà miliardi di collisioni protone-protone simulate dal Large Hadron Collider (LHC). L'architettura sarà progettata per svolgere molteplici compiti analitici all'interno di una struttura unificata: dalla ricostruzione delle tracce di collisione e identificazione delle particelle, fino al rilevamento di segnali anomali e alla valutazione preventiva per il design dei rivelatori di futura generazione.
Attualmente, l'analisi delle collisioni prodotte dall'LHC richiede una catena sequenziale di algoritmi specializzati che convertono i segnali grezzi dei sensori in oggetti fisici utili per le analisi scientifiche. Sebbene tecniche di machine learning siano già impiegate con successo in singole fasi di questo processo, l'adozione dei modelli di fondazione consentirà di superare la frammentazione degli strumenti attuali, consentendo l'apprendimento end-to-end lungo l'intera pipeline di ricostruzione.
Dati su scala esabyte e sovranità tecnologica europea
Dal punto di vista della gestione dati, il CERN rappresenta uno dei centri con il maggiore volume informativo al mondo, avendo archiviato ad oggi circa un exabyte (pari a un milione di terabyte) di dati sperimentali derivanti dalle attività dell'LHC. Tali volumi sono destinati ad aumentare di un fattore dieci con l'avvio operativo del High-Luminosity LHC (HL-LHC), previsto indicativamente per il 2030. La combinazione tra elevata scala di dati e precisione misurata garantisce condizioni ottimali per lo sviluppo e il benchmark di nuove soluzioni AI.
Enrica Porcari, Chief Information Officer del CERN, ha commentato: "La fisica delle alte energie offre un ambiente unico in cui l'intelligenza artificiale può essere sviluppata e testata con un rigore eccezionale. Stiamo collaborando con Mistral, un'azienda leader dell'IA in Europa, per far avanzare le capacità dell'IA affinché possano servire e mostrare utilità all'intera comunità della fisica". L'iniziativa rappresenta un tassello significativo nella costruzione di una sovranità tecnologica e scientifica europea, volta a combinare l'eccellenza nell'infrastruttura di ricerca fondamentale con le soluzioni di intelligenza artificiale di nuova generazione.