Il prossimo MacBook Pro OLED potrebbe non essere così rivoluzionario nel design come le prime indiscrezioni lasciavano intendere. Mark Gurman di Bloomberg ha infatti corretto il tiro su una delle anticipazioni che lui stesso aveva condiviso, precisando che il nuovo portatile Apple non sarà “significativamente più sottile” rispetto all’attuale generazione. La precisazione è arrivata direttamente su X, in risposta a una domanda di un utente proprio sul nuovo modello.
Un dietrofront a poche settimane dal debutto
Il cambio di rotta è significativo, considerando che il debutto è atteso entro la fine di ottobre. In precedenza Gurman aveva descritto i futuri MacBook Pro OLED come dispositivi con una struttura “più sottile e leggera”, salvo poi tornare sull’argomento parlando di uno chassis più sottile per i modelli con touchscreen. Ora, nella sua newsletter, il giornalista ribadisce che la riduzione riguarderà principalmente il peso, mentre lo spessore non dovrebbe calare in modo evidente.
Cosa aspettarsi davvero dal nuovo modello
La correzione ridimensiona le aspettative su un redesign radicale. Il passaggio al display OLED e l’introduzione del touchscreen restano i veri punti di svolta, ma il profilo del dispositivo non subirà stravolgimenti estetici. Per gli utenti in cerca di un portatile più maneggevole, la buona notizia è che il calo di peso ci sarà; chi sperava in un salto generazionale sul fronte dello spessore, invece, dovrà attendere ancora. L’attenzione ora si sposta sulle specifiche tecniche e sul prezzo, che potrebbero rappresentare il vero elemento distintivo di questa nuova linea.