Un meticoloso restauro ha riportato in vita l'esemplare di Ferrari F40 scelto da Lewis Hamilton, dopo anni di fermo in un garage. La vicenda è raccontata in un documentario di otto minuti pubblicato sul canale YouTube ufficiale del sette volte campione del mondo, che ripercorre l'intera storia, dal ritrovamento al momento della rivelazione.
La ricerca dell'esemplare perfetto
Hamilton non voleva una delle 1.311 F40 prodotte, ma un'unità con una storia speciale. Dopo lunghe ricerche ha trovato un modello del 1991 appartenuto a un proprietario che l'aveva guidata per appena 69 chilometri prima di riporla sotto un telo, senza mai più accenderla. La maggior parte dei collezionisti preferisce conservare queste vetture in bunker per non svalutarle, ma il pilota britannico ha ammesso di essere stato combattuto se mantenerla originale o restaurarla. Alla fine, la voglia di guidarla ha prevalso, affidandola ai tecnici del Cavallino.
Il restauro e la rivelazione
Lewis ha seguito ogni fase del restauro a Maranello, fino al momento del 'the reveal'. Sollevato il telo, la F40 è apparsa in tutta la sua intramontabile armonia. Il campione l'ha definita 'nuova di zecca' e si è soffermato ad ammirare lo scarico. Il V8, siglato con lo stesso numero che usa in pista, il 44, è tornato a ruggire dopo anni. 'Per me è l'auto più bella. È incredibile', ha confessato Hamilton, sottolineando il valore aggiunto di questo sogno realizzato nel suo sconfinato amore per i motori.
In occasione del GP d'Italia 2026, con un cappotto color cammello, completo a tre pezzi e valigetta Louis Vuitton, il pilota della Scuderia ha posato per un servizio fotografico dedicato alla Parabolica. Uno scenario all'altezza del bolide preferito anche da Enzo Ferrari, che continua a far sognare appassionati e campioni.