Acquistare uno smartphone di fascia alta sta diventando sempre più oneroso, e Windtre corre ai ripari con una formula che prende in prestito il modello del settore auto: il finanziamento con maxi-rata finale. Secondo le anticipazioni raccolte da mondomobileweb.it, il prossimo 26 ottobre 2026 l'operatore arancione lancerà Rata Light, un piano che sposta una parte del prezzo del dispositivo alla fine del finanziamento, alleggerendo così il costo mensile.
Come funziona Rata Light
La logica è semplice ma efficace: invece di diluire l'intero importo in rate costanti, Rata Light concentra una quota del prezzo in una rata finale che il cliente potrà evitare restituendo lo smartphone. Il risultato è un canone mensile più abbordabile rispetto ai finanziamenti tradizionali, con la possibilità, al termine del piano, di scegliere tra tre strade: riscattare il dispositivo pagando il residuo, sostituirlo con un modello più recente oppure restituirlo e chiudere l'impegno senza ulteriori esborsi.
Stando alle informazioni emerse, Windtre avrebbe previsto un azzeramento dell'anticipo e una riduzione delle mensilità compresa tra 3 e 10 euro. L'esempio riportato è emblematico: un iPhone 18 Pro da 256 GB passerebbe dai 39,99 euro al mese del finanziamento classico a 36 mesi ai 33,99 euro mensili con la nuova formula. Al 36esimo mese resterebbe una maxi-rata da 305 euro, da saldare per tenere il telefono oppure da evitare restituendolo.
Un mercato sempre più caro
La mossa di Windtre risponde a una tendenza precisa: gli smartphone di fascia media e alta hanno raggiunto cifre importanti, complice anche la crisi dei chip che ha spinto al rialzo i listini. La formula della maxi-rata, già collaudata nel mondo auto, potrebbe quindi diventare un nuovo standard anche nella telefonia, rendendo più accessibili i dispositivi top di gamma senza gravare troppo sul bilancio mensile dei consumatori.