Microsoft ha rivelato il 13 ottobre di aver individuato una vulnerabilità critica, CVE-2026-83844, nascosta nel codice di Paint per Windows. Non risultano ancora attacchi concreti che la sfruttino, ma il pericolo è concreto: il punteggio di gravità è 8,1 su 10 e consente l'esecuzione di codice attraverso la rete senza che la vittima debba compiere alcuna azione. Un attaccante non autenticato potrebbe inviare un pacchetto appositamente costruito a un servizio interessato per compromettere il sistema.
Come verificare la versione e aggiornare
La soluzione più semplice è aggiornare l'app tramite il Microsoft Store. Il gruppo di Redmond ha già rilasciato la patch correttiva nella release 11.2609.401.0 e successive. Per controllare la versione installata si può aprire la PowerShell e digitare il comando Get-AppxPackage -Name Microsoft.Paint | Select-Object Name, Version, oppure lanciare Paint e cliccare sull'icona delle Impostazioni. Attenzione: il rollout è ancora in corso e alcuni utenti potrebbero trovarsi con una build precedente nonostante abbiano appena scaricato l'app.
Una falla out-of-bounds read
Microsoft classifica il problema come out-of-bounds read: in pratica il software legge la memoria al di fuori dell'area prevista, aprendo la strada all'esecuzione di codice malevolo sul PC. La buona notizia è che sfruttare la falla è molto complesso, quindi le probabilità di compromissione restano basse. Tuttavia, chi non aggiorna rischia non solo l'esposizione ai cybercriminali, ma anche segnalazioni da parte di alcuni antivirus che potrebbero rilevare la vulnerabilità.
Nel frattempo, chi ha reinstallato Paint di recente ha notato un dettaglio non trascurabile: l'app è diventata molto pesante, superando i 720 MB. Non è più il programma leggero e minimalista di un tempo, quasi certamente a causa dell'integrazione delle funzionalità di intelligenza artificiale. Un cambiamento che, insieme alla sicurezza, merita attenzione.