Tesla ha pubblicato i risultati del terzo trimestre e la realtà è più fredda di quanto lasciano intendere i riflettori puntati sulla nuova Roadster. L'azienda ha registrato un utile netto di 1,7 miliardi di dollari su ricavi pari a 28,0 miliardi nel trimestre chiuso a settembre 2026. I ricavi sono rimasti sostanzialmente piatti, mentre gli utili sono scesi del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025, quando Tesla aveva incassato 1,4 miliardi di dollari di utile netto su 28,1 miliardi di ricavi. I numeri battono di poco le attese di Wall Street, ferme a 27,9 miliardi, ma restano sotto le previsioni interne della stessa azienda, che indicavano 28,3 miliardi.
Consegne in calo e fine degli incentivi
Il conto trimestrale arriva dopo un report sulle vendite deludente, con un calo del 2,1% delle consegne rispetto al terzo trimestre record del 2025. Per un'azienda che vende direttamente al consumatore come Tesla, le consegne sono il termometro delle vendite. Il ribasso era ampiamente atteso: il 30 settembre 2025 è scaduto il credito d'imposta federale di 7.500 dollari per i veicoli elettrici. Lo stesso Elon Musk aveva avvertito che la società avrebbe affrontato "alcuni trimestri difficili" a causa della fine dell'incentivo e di altri fattori macroeconomici.
La fusione con SpaceX e il ritorno della Roadster
Sul fronte strategico, l'ipotesi di una fusione tra Tesla e SpaceX ha guadagnato slancio dopo la rivelazione di Musk: le due società hanno creato comitati speciali per valutare l'operazione. Il fondatore l'ha definita una "buona idea", pur sostenendo che non sarebbe coinvolto nel processo. Intanto, il trimestre ha visto la tanto attesa ri-presentazione della Roadster di nuova generazione, nove anni dopo l'annuncio iniziale. La demo a Waco, in Texas, ha mostrato un prototipo a due posti volare e ruotare in aria grazie ai propulsori a gas freddo forniti da SpaceX.
L'evento ha alimentato una valanga di reazioni online, ma ha fatto poco per convincere gli scettici sulla reale produzione del veicolo nel 2028, come promesso. Tra ricavi stagnanti, consegne in calo e futuri incerti, i numeri del terzo trimestre raccontano una Tesla che fatica a nascondere le proprie difficoltà dietro l'effetto scenico delle sue ambizioni più futuristiche.