SoundCloud continua a scommettere sull'intelligenza artificiale generativa. Dopo l'accordo con Moises all'inizio dell'anno, la piattaforma di streaming ha annunciato una nuova integrazione con ElevenLabs, il servizio di sintesi vocale e generazione musicale. Ora gli utenti possono pubblicare i brani creati con ElevenLabs direttamente su SoundCloud, senza dover scaricare i file e ricaricarli manualmente. Un passo avanti significativo per chi sperimenta con la musica generata dall'AI.
Un'integrazione più snella, ma con meno funzioni
L'integrazione con ElevenLabs è più semplice rispetto a quella con Moises. Quest'ultima permetteva di estrarre tracce da SoundCloud, separare gli stem e remixarli, per poi ripubblicarli sulla piattaforma. Con ElevenLabs, invece, il flusso è unidirezionale: si crea il brano e lo si pubblica direttamente. I brani pubblicati da ElevenLabs saranno chiaramente etichettati come generati dall'AI, garantendo trasparenza per gli ascoltatori. Inoltre, gli abbonati a SoundCloud Artist Pro riceveranno tre mesi gratuiti di ElevenMusic Pro, per sperimentare con la generazione musicale e, potenzialmente, alienarsi i fan.
SoundCloud apripista nell'AI musicale
SoundCloud sembra più aperta all'AI generativa rispetto ad altri servizi di streaming. La piattaforma incoraggia gli utenti soggetti alle normative UE a etichettare i brani come "generati o manipolati dall'AI" e vieta l'impersonificazione. Tuttavia, ha stretto partnership con diverse piattaforme di AI musicale, evitando di pubblicizzare in modo aggressivo la rimozione di brani spam generati dall'AI o la loro demonetizzazione. Una strategia che potrebbe attirare nuovi creator, ma anche sollevare dubbi sulla qualità e sull'originalità dei contenuti.
La mossa di SoundCloud riflette una tendenza più ampia: l'industria musicale sta cercando di integrare l'AI generativa, bilanciando innovazione e tutela degli artisti. Mentre ElevenLabs e altri strumenti diventano sempre più accessibili, le piattaforme dovranno affrontare sfide legate al copyright, alla trasparenza e alla saturazione del mercato. Per ora, SoundCloud si posiziona come laboratorio aperto, lasciando agli utenti la libertà di sperimentare e ai fan il compito di giudicare.