La scommessa dei cosiddetti scalper sull'iPhone Duo si sta rivelando un boomerang. A circa una settimana dal debutto del primo pieghevole firmato Apple, i prezzi sul mercato secondario cinese sono crollati molto più rapidamente del previsto, mandando in fumo le attese di chi aveva fatto incetta di dispositivi sperando di rivenderli a cifre stellari. Secondo le testimonianze raccolte tra i rivenditori locali, la strategia basata sulla scarsità iniziale non ha retto il confronto con la realtà.
Domanda raffreddata e cerniera sotto accusa
Dopo il primo picco di interesse, la richiesta si è raffreddata in fretta. A pesare sarebbero stati anche problemi al meccanismo della cerniera e un software giudicato ancora poco maturo. Un rivenditore dello Yigao Digital City di Hangzhou ha riferito che quasi tutti gli speculatori attivi su iPhone Duo stanno ormai vendendo in perdita. Alcuni operatori avrebbero accumulato passivi nell'ordine di decine o persino centinaia di migliaia di yuan, e rientrare semplicemente dell'investimento iniziale è diventato un traguardo tutt'altro che scontato.
La finestra per speculare si chiude in fretta
A ridurre ulteriormente i margini ha contribuito il miglioramento della disponibilità del prodotto. Con informazioni su scorte, prezzi e criticità che circolano rapidamente tra social e canali di recensione, la finestra temporale in cui gli scalper possono approfittare della scarsità si è accorciata drasticamente. Un effetto che ridimensiona il fenomeno speculativo tipico dei lanci più attesi e che, per Apple, rappresenta un segnale da non sottovalutare sul fronte della qualità percepita.
Nel frattempo il dispositivo è già reperibile online: Mediaworld lo propone a 2.369 euro, mentre su altre piattaforme il prezzo sale a 2.856 euro. Un'ulteriore conferma di come, a pochi giorni dal debutto, il mercato stia già trovando un equilibrio ben lontano dalle quotazioni folli immaginate dagli speculatori.