Il mercato delle console portatili si arricchisce di una nuova proposta firmata ASUS ROG in collaborazione con Xbox. La ROG Xbox Ally X20 si presenta come un aggiornamento della già apprezzata Xbox Ally X, portando con sé alcune novità mirate a migliorare l'esperienza di gioco senza stravolgere l'hardware di base. Ma cosa cambia realmente tra i due modelli? E soprattutto, quale dei due conviene scegliere oggi?
Le novità del modello X20
La differenza principale tra le due versioni risiede nel display. La ROG Xbox Ally X20 adotta un pannello OLED HDR, che garantisce neri più profondi, colori più vividi e un contrasto superiore rispetto allo schermo LCD della Xbox Ally X. A questo si aggiungono comandi aggiornati, probabilmente con una risposta più precisa e una disposizione leggermente rivista, e un lettore microSD Express, che permette di espandere la memoria con schede molto più veloci, riducendo i tempi di caricamento dei giochi.
Per il resto, la scheda tecnica rimane invariata: processore, memoria RAM e batteria sono gli stessi del modello precedente. Questo significa che le prestazioni in gioco saranno identiche, ma l'esperienza visiva e la comodità d'uso faranno un salto di qualità grazie al nuovo schermo e agli accorgimenti ergonomici.
Quale scegliere?
La scelta dipende dalle priorità e dal budget. Se possiedi già una Xbox Ally X, l'upgrade alla X20 ha senso solo se tieni particolarmente alla qualità dell'immagine e alla velocità di espansione della memoria. Per chi invece acquista per la prima volta una console portatile, la X20 rappresenta la scelta più futuribile, grazie a un display OLED che è ormai lo standard per il gaming di fascia alta. Tuttavia, se il prezzo della Xbox Ally X dovesse scendere, potrebbe rivelarsi un affare per chi non ha esigenze visive estreme. In sintesi, la X20 è la versione raffinata e più completa, mentre la X resta una valida opzione per chi vuole risparmiare senza rinunciare alla potenza.