La nuova BMW i3 ha percorso 1.213 chilometri con una singola carica durante un test in Cina, superando ogni aspettativa. La berlina elettrica, basata sulla piattaforma Neue Klasse, ha dimostrato un'efficienza straordinaria, consumando solo 8,8 kWh ogni 100 km su un percorso misto tra città, extraurbano e autostrada. Il risultato equivale al 118% dell'autonomia ufficiale, un dato che conferma i progressi della casa bavarese nel settore elettrico.
Prestazioni e tecnologia all'avanguardia
La i3 protagonista del test è equipaggiata con una batteria da 113,4 kWh con celle cilindriche di sesta generazione, prodotte nello stabilimento di Shenyang. L'architettura a 800 volt consente ricariche ultra-rapide fino a 400 kW, aggiungendo 400 km di autonomia in soli 10 minuti. La versione cinese, denominata i3 50L, eroga una potenza di sistema di 345 kW (463 CV) e una coppia massima di 645 Nm, garantendo prestazioni da vera sportiva.
BMW sta investendo massicciamente in Cina con una nuova fabbrica di batterie da 240.000 metri quadrati a Shenyang, per un totale di 10 miliardi di yuan (circa 1,5 miliardi di dollari). L'impianto, cinque volte più grande del precedente, produrrà celle agli ioni di litio con chimica ternaria di EVE Energy per la iX3 50L, mentre altre varianti utilizzeranno celle di CATL. Il SUV iX3 è già disponibile in Cina da agosto, con consegne da novembre 2026.
Strategia cinese e obiettivi futuri
La produzione della i3 inizierà nel quarto trimestre del 2026 nello stabilimento BMW Brilliance, con l'obiettivo di contrastare la concorrenza locale di BYD e altri colossi. Entro il 2030, oltre il 95% dei modelli BMW venduti in Cina sarà prodotto localmente, segnando una svolta strategica per l'industria automobilistica tedesca. La Neue Klasse rappresenta quindi non solo un'innovazione tecnologica, ma anche una mossa decisiva per conquistare il mercato asiatico.