La gamma TRIBIT continua a crescere e, dopo il piccolo StormBox Mini+, il compatto PocketGo e il gigante StormBox Blast 2, il marchio ha lanciato a fine settembre un nuovo speaker Bluetooth portatile: si chiama StormBox Max e promette di unire potenza, autonomia e suono a 360 gradi. Lo abbiamo provato per alcune settimane e in questa recensione vi raccontiamo pregi e limiti del dispositivo.
Design a torre e controlli intelligenti
Lo StormBox Max misura 203 x 109 x 109 mm e pesa 1,184 kg: meno compatto dei fratelli minori, ma comunque facile da trasportare grazie alla morbida maniglia in silicone ripiegabile sulla sommità. La parte superiore ospita sei pulsanti retroilluminati per accensione, Bluetooth, equalizzatore e Auracast, oltre ai tasti del volume. In mezzo spicca una manopola in metallo dedicata alla regolazione rapida dei bassi, con ±5 livelli (11 totali): premendola si gestiscono anche pausa, cambio brano e chiamate. Il corpo è avvolto da una texture in tessuto a 360 gradi, mentre la base in gomma antiscivolo assicura stabilità durante la riproduzione.
La certificazione IP68 contro acqua e polvere consente di usarlo in piscina o sotto la pioggia, a patto di richiudere bene lo sportellino posteriore che protegge le porte. Quest'ultimo nasconde una USB-C per la ricarica, una seconda USB-C per ricaricare altri dispositivi (solo con capacità residua superiore al 20%) e un ingresso AUX da 3,5 mm, ormai raro ma gradito. Lo speaker è disponibile in nero e bianco con dettagli grigi.
Audio potente e bassi protagonisti
Con 60 W totali (un woofer da 30 W e quattro tweeter a cupola in seta da 7,5 W), lo StormBox Max offre un suono avvolgente e un palcoscenico a 360 gradi senza punti morti: basta posizionarlo al centro della stanza o del giardino per riempire ogni angolo. La risposta in frequenza va da 53 Hz a 20 kHz e la tecnologia XBass 2.0 enfatizza le basse frequenze in tempo reale, senza distorsioni fastidiose anche al massimo. L'equalizzatore è regolabile tramite l'app ufficiale, dove si può correggere la curva TRIBIT Signature, un po' piatta sulle medie e alte frequenze.
La connettività Bluetooth 6.0 si è dimostrata stabile anche a diversi metri di distanza e con muri di mezzo; sono supportati i codec AAC e SBC. Con Auracast si possono collegare fino a 100 speaker compatibili per un impianto audio diffuso. La doppia batteria da 5000 mAh promette fino a 20 ore di riproduzione al 50% del volume: nella nostra prova l'autonomia è stata in linea con le dichiarazioni, superando le 20 ore con musica di sottofondo in casa e scendendo fisiologicamente all'aperto con volumi più alti. La ricarica completa richiede circa 4 ore via USB-C.
Nel complesso, lo StormBox Max convince per la qualità audio rapportata al prezzo e alla portabilità: i bassi sono profondi e regolabili, il suono a 360 gradi è reale e la costruzione è solida. Le voci sono nitide e gli alti dettagliati, anche se l'impostazione standard tende a enfatizzare un po' troppo i bassi per i gusti più neutri. Per feste, serate con amici o ascolto domestico è un compagno affidabile e versatile, con quel tocco in più della manopola fisica che rende la regolazione immediata.