BYD mette a segno un nuovo primato. A ottobre il colosso cinese ha consegnato 305.743 auto elettriche pure, superando per la prima volta la soglia delle 300.000 unità in un solo mese. Si tratta del terzo record mensile consecutivo, con una crescita del 37,4% su base annua e dell'11,9% rispetto a settembre. Le elettriche rappresentano ormai il 63,3% delle vendite totali del gruppo, in netto aumento dal 59,8% di settembre e dal 51% di un anno fa.
Il risultato spinge l'intero gruppo a quota 490.168 New Energy Vehicles, la categoria che raggruppa elettriche e ibride plug-in, il miglior dato mensile dell'anno. La crescita complessiva segna un +11% rispetto a ottobre dello scorso anno e un +5,7% su settembre. Il vero motore resta l'elettrico puro, mentre le ibride plug-in arretrano: le 177.382 unità vendute a ottobre segnano un calo del 17,2% su base annua, seconda flessione consecutiva, e un -3,4% rispetto al mese precedente.
L'export corre, la Cina rallenta
La strategia internazionale premia: a ottobre BYD ha esportato 170.194 veicoli, più del doppio rispetto allo stesso mese dell'anno precedente (+102,8%). L'estero pesa ormai per circa il 35% delle vendite globali, anche se rispetto al record di settembre (180.700 unità) si registra un fisiologico calo del 5,8%. Il mercato domestico, invece, frena: in Cina le vendite si fermano a 319.974 unità, in calo del 10,6% su base annua, pur in ripresa del 13,1% rispetto a settembre.
Nei primi dieci mesi dell'anno BYD ha venduto complessivamente 3.621.744 New Energy Vehicles, con un bilancio ancora in leggero rosso (-2,2% sul 2025) ma in progressivo recupero dopo il -3,9% di fine settembre. A spingere è soprattutto l'export: tra gennaio e ottobre le auto spedite all'estero sono state 1.513.154, con una crescita del 93,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Numeri che confermano la Cina come mercato maturo e l'Europa come nuova frontiera della crescita per il gruppo.