Il nuovo iPad Mini 2026 rappresenta un aggiornamento sostanziale rispetto al passato: display OLED da 8,5 pollici, chip A20 Pro e certificazione IP67 per resistenza a polvere e acqua. Apple ha finalmente ascoltato i fan del piccolo tablet, ma il prezzo di partenza di 699 dollari (Wi-Fi, 128GB) è il più alto di sempre per un Mini. La versione testata, con 5G, 512GB e schermo opaco nano-texture, arriva a 1.249 dollari: un salasso che rende difficile consigliarlo a tutti.
Display OLED e nano-texture: bello ma opzionale
Il pannello OLED da 2316x1512 offre neri profondi e luminosità superiore, con un contrasto più vivo rispetto al passato. L'opzione nano-texture riduce i riflessi in modo efficace, ma costa 100 dollari in più e richiede almeno 256GB di storage, portando il prezzo a 900 dollari. La frequenza di aggiornamento resta bloccata a 60Hz, una scelta discutibile che si nota nello scrolling e con Apple Pencil. Apple sostiene che l'OLED compensi, ma noi non siamo d'accordo: la fluidità a 120Hz manca, eccome.
Robustezza da campo: la vera novità
La certificazione IP67 cambia il modo di usare il Mini: niente più timori di polvere o schizzi. Apple ha eliminato i fori degli speaker, adottando la tecnologia Acoustic Display che emette il suono dallo schermo. L'audio non peggiora, anzi guadagna un po' di bassi. Questa robustezza rende il Mini ideale per contesti come cantieri, cucine e studi medici, dove la resistenza conta più delle prestazioni pure. Il chip A20 Pro garantisce prestazioni elevate: +50% rispetto al modello 2024 e +3x per la grafica.
In sintesi, l'iPad Mini 2026 è il miglior Mini di sempre, con un salto generazionale netto. Tuttavia, il prezzo elevato lo rende consigliabile solo a chi ama davvero il formato compatto e può permetterselo. Per gli altri, un iPad Air o un iPad base restano scelte più sensate.