Il conto per il prossimo smartphone rischia di farsi salato. Dopo mesi di rincari legati alla memoria RAM, ora arriva una nuova tegola destinata a pesare sui listini: secondo un'indiscrezione riportata da ChannelGate e rilanciata da diverse testate di settore, Samsung Display avrebbe comunicato ai propri partner un aumento compreso tra 10 e 20 dollari (circa 9-17 euro) sul prezzo di fornitura dei pannelli OLED a partire dal prossimo anno.
Una mossa per rimettere ordine nei prezzi
La ragione del ritocco, stando a quanto riportato, non sarebbe legata a un aumento dei costi di produzione. L'azienda coreana intenderebbe invece rimettere ordine in un mercato dove i prezzi sono diventati troppo disordinati, uniformando le condizioni di fornitura. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale, ma la notizia circola con insistenza negli ambienti della filiera.
Il problema è che il display rappresenta una delle voci più pesanti nella distinta dei materiali di uno smartphone, e Samsung Display resta uno dei fornitori di riferimento del settore. Su un dispositivo di fascia media, un rincaro di questa entità può essere sufficiente a far scivolare il prezzo al pubblico oltre una soglia psicologica, rendendo meno appetibile l'offerta.
Un quadro sempre più complicato
Per chi segue il mondo della telefonia è una nuova tegola dopo quella della memoria: i costruttori si erano più o meno attrezzati per convivere con i rincari della RAM, ma un OLED più caro complica ulteriormente il quadro. L'effetto combinato dei due aumenti potrebbe tradursi in listini più alti già dal prossimo anno, con ripercussioni soprattutto sui modelli di fascia media e medio-alta, dove ogni dollaro conta.