Il debutto del primo pieghevole di casa Apple, iPhone Duo, si sta rivelando molto più complesso del previsto. Stando a quanto ricostruito da Mark Gurman di Bloomberg nel suo podcast Power On, a Cupertino la domanda ha superato ogni più rosea aspettativa, costringendo l'azienda a compiere una scelta strategica tanto netta quanto discussa: destinare circa l'80% delle scorte iniziali ai negozi fisici, lasciando appena il 20% delle unità alle consegne a domicilio e alle prenotazioni con ritiro in store.
Code davanti agli Apple Store
Le conseguenze di questa decisione sono già evidenti. Le fonti vicine alla logistica descrivono un lancio in cui acquistare il dispositivo online è diventato rapidamente complicato, con le date previste per le spedizioni che sono slittate addirittura fino al 2027. Nel frattempo, davanti agli Apple Store si sono formate code di appassionati disposti ad attendere ore pur di mettere le mani sul nuovo gioiello. Un fenomeno che riporta alla mente i grandi lanci del passato, quando l'attesa per un prodotto Apple era un rito collettivo.
La strategia dell'esperienza materiale
Con la novità del suo primo pieghevole, Apple è riuscita a ricostruire quel tipo di hype e di attesa nel pubblico che mancava da tempo. Per una "prima volta" così importante, l'azienda deve aver ritenuto fondamentale portare il prodotto anzitutto nei negozi fisici, rendendolo visibile e acquistabile in queste modalità e puntando su quell'aspetto più materiale dell'esperienza d'acquisto. Una scelta che privilegia il contatto diretto con il dispositivo, ma che rischia di penalizzare chi preferisce l'acquisto online.
Nel frattempo, sul fronte della distribuzione, iPhone Duo è già disponibile online da Mediaworld a 2.369 euro, mentre su altre piattaforme il prezzo sale a 2.813 euro. Segno che, nonostante le scorte limitate, il mercato parallelo e i rivenditori terzi stanno già cavalcando l'onda dell'entusiasmo, con rincari significativi rispetto al prezzo ufficiale.