Elon Musk non si ferma e continua a spingere l'asticella dell'innovazione. Durante la presentazione dei risultati trimestrali di SpaceX, il CEO ha annunciato che a novembre l'azienda tenterà il primo recupero completo di Starship, il sistema di lancio orbitale più potente mai costruito. L'obiettivo è ambizioso: recuperare entrambi gli stadi, il booster Super Heavy e la navicella Starship, durante il quindicesimo volo di test. Un'operazione mai tentata prima nel settore aerospaziale.
Un traguardo storico per l'aerospaziale
Fino ad oggi, il recupero dei razzi si è limitato al primo stadio, come nel caso del Falcon 9. SpaceX, però, vuole andare oltre: riutilizzare l'intero sistema per ridurre drasticamente i costi e aumentare la frequenza dei lanci. Il recupero completo di Starship rappresenterebbe una svolta epocale, aprendo la strada a missioni lunari e marziane a costi sostenibili. Musk ha sottolineato che questo è il risultato di anni di sviluppo e di innumerevoli test, e che il quindicesimo volo sarà decisivo per validare la tecnologia.
Come funzionerà la manovra
Il piano prevede che il booster Super Heavy rientri nell'atmosfera e venga catturato dai bracci meccanici della torre di lancio, mentre la navicella Starship effettuerà un atterraggio verticale controllato. La sfida è enorme: entrambi i veicoli dovranno eseguire manovre precise e sincronizzate. SpaceX ha già dimostrato con i voli precedenti di poter controllare il rientro, ma mai con entrambi gli stadi contemporaneamente. Se il tentativo di novembre dovesse riuscire, si tratterebbe di un primato assoluto, destinato a cambiare per sempre il futuro dell'esplorazione spaziale.