La Cina si conferma il laboratorio dove i trend dell'auto elettrica emergono prima che altrove. È qui che Volkswagen ha ritrovato slancio dopo un periodo di appannamento sul mercato asiatico, complice l'avanzata dei colossi locali come BYD. Il merito è della ID. Aura T6, SUV full electric sviluppato con la joint venture FAW-Volkswagen e lanciato sul mercato cinese lo scorso 20 settembre: in poco più di un mese ha già raccolto oltre 33.000 ordini.
Un debutto record per Wolfsburg
Il dato, comunicato direttamente dalla Casa di Wolfsburg, rappresenta il lancio più soddisfacente di sempre del brand in Cina. Il dettaglio più interessante riguarda il profilo dei compratori: l'80% degli ordini proviene da acquirenti che non avevano mai posseduto una Volkswagen. Un segnale importante per il Gruppo tedesco, che punta a riconquistare quote in un mercato dove i brand europei faticano a tenere il passo delle nuove proposte locali.
Dimensioni, potenza e autonomia
Lunga 4,81 metri, quasi 20 centimetri in più rispetto alla nuova ID. Tiguan, la ID. Aura T6 poggia su un'architettura dedicata. Sotto il cofano c'è un unico motore elettrico da 231 cavalli, con un'autonomia massima di 540 chilometri nel ciclo WLTP: meno della sorella ID. Tiguan, che arriva a 600 km e fino a 700 nella versione a lunga autonomia. L'abitacolo resta minimal e ricco di tecnologia, con sistemi di assistenza alla guida basati su 25 sensori e scanner LiDAR opzionale, per una guida autonoma in città e in autostrada particolarmente apprezzata in Cina.
Il vero asso nella manica è però il prezzo: la gamma parte da 129.900 yuan, circa 17.300 euro, e arriva a 166.900 yuan (22.300 euro) per la versione più accessoriata. Cifre competitive che spiegano gran parte del boom di ordini nel primo mese. Per ora il modello è riservato al solo mercato cinese: resta da capire se e quando Volkswagen deciderà di esportarlo, considerando che in Europa un SUV elettrico di queste dimensioni e con questo rapporto qualità-prezzo avrebbe pochi rivali.