AMD chiude il terzo trimestre con numeri da primato: 13,4 miliardi di dollari di ricavi, il valore più alto mai registrato dall'azienda guidata da Lisa Su. Una crescita che, come era facile prevedere, arriva soprattutto dalla corsa all'intelligenza artificiale: la divisione datacenter ha generato da sola 8,5 miliardi di dollari, pari a circa il 63% del fatturato totale. E il meglio deve ancora arrivare: per il quarto trimestre le stime parlano di un fatturato fino a 17 miliardi, mentre per l'intero 2027 si prevede una crescita massiccia, con un incremento dei ricavi che potrebbe toccare l'80%.
Datacenter a trazione AI
Il confronto con il trimestre precedente rende l'idea meglio di qualsiasi grafico: il fatturato complessivo è salito di 1,9 miliardi, ma quello dei datacenter da solo è cresciuto di 1,8 miliardi. In pratica, senza questa divisione, i conti sarebbero rimasti quasi fermi. A fine 2027 i datacenter potrebbero valere oltre l'80% di tutti gli introiti del gruppo, confermando come l'AI sia ormai il vero motore dell'azienda. Rispetto alla rivale NVIDIA, che domina il mercato delle GPU, AMD può però contare anche su una proposta molto solida sul fronte delle CPU, un vantaggio non da poco in un settore in cui la domanda di infrastrutture non accenna a rallentare.
Il gaming resta il fanalino di coda
Non tutte le divisioni, però, sorridono. Il comparto gaming continua a soffrire e, per i giocatori, non sembrano esserci soluzioni a breve termine. Una situazione che, a conti fatti, sembra preoccupare poco i vertici di AMD, concentrati a cavalcare l'onda dell'intelligenza artificiale. La curiosità? Lisa Su è cugina di Jensen Huang, fondatore e CEO dell'eterna rivale NVIDIA: una coincidenza che rende la sfida tra le due aziende ancora più interessante da seguire.