I ricercatori di Gen Digital, la società che controlla Norton e Avast, hanno scoperto due campagne malevole che prendono di mira chi vuole scaricare il client desktop di Claude, l'assistente AI di Anthropic. Entrambe sfruttano funzionalità ufficiali del servizio, come gli Artifacts e la condivisione delle chat, per indurre le vittime a scaricare malware. La particolarità? Le pagine malevole sono ospitate direttamente sul dominio ufficiale claude.ai, il che rende gli attacchi particolarmente insidiosi.
Come funzionano le campagne
I criminali hanno acquistato pubblicità a pagamento su Google in modo da comparire ai primi posti quando qualcuno cerca una guida per installare l'app del chatbot. Un clic indirizza al dominio ufficiale claude.ai, facendo sì che la potenziale vittima si fidi di quanto troverà sullo schermo. Lì, però, la aspetta la trappola: una pagina che replica fedelmente quella per il download del software (claude.com/download), ma organizzata in modo da spingere a eseguire comandi in grado di compromettere il computer. È nel primo screenshot qui sotto, quasi indistinguibile da quella legittima.
In un caso, su macOS, seguendo le istruzioni riportate si finisce con l'inserire un comando nel Terminale, scaricando il malware Atomic Stealer. A sua volta, questo chiederà di inserire la password del sistema, procedendo poi a rubare tutti i codici di autenticazione, i cookie di navigazione, documenti e persino i backup di Wallet. Se trova portafogli di criptovalute come Ledger Live o Trezor Suite, compromette anche quelli.
Come proteggersi
Per evitare di cadere nella trappola, è fondamentale diffidare degli annunci sponsorizzati che promettono tutorial o download di software. Meglio digitare manualmente l'indirizzo del sito ufficiale o utilizzare i segnalibri. Inoltre, prima di eseguire qualsiasi comando nel terminale, verificare sempre la fonte delle istruzioni. Anthropic ha dichiarato di essere a conoscenza del problema e di aver adottato misure per rimuovere i contenuti malevoli, ma la vigilanza degli utenti resta la prima linea di difesa.