ChatGPT cambia ancora pelle e, con la versione Images 2.6, introduce la possibilità di creare GIF animate partendo da una foto caricata o da una semplice descrizione testuale. Non si tratta di un'animazione appiccicata sopra un'immagine statica: il sistema costruisce una sequenza di fotogrammi coerenti, con un ciclo continuo che torna al punto di partenza senza strappi visibili. L'utente può regolare la velocità, intervenire sui singoli fotogrammi e condividere il risultato direttamente sui social.
La notizia migliore è che la funzione non è riservata agli abbonati: è disponibile per tutti gli utenti, compresi quelli con account gratuito, su tutte le versioni dell'applicazione, da computer, telefono e sito web. Prima di lanciarsi nei prompt conviene però caricare una foto di partenza, che sia un ritratto, una foto del proprio animale domestico, un disegno a mano o un ritratto di famiglia. Il chatbot lavora meglio quando ha un riferimento visivo concreto; senza immagine genera comunque l'animazione, ma il risultato è più generico e meno personale.
Dalle GIF di reazione agli adesivi animati
Le GIF di reazione sono la lingua franca delle conversazioni online, piccole animazioni cicliche che dicono più di qualsiasi risposta scritta. Invece di cercare la faccia di qualcun altro in un archivio sterminato, ora si può crearne una con il proprio volto. Basta chiedere, ad esempio, di trasformarsi in un personaggio in stile animazione giapponese anni Novanta, mantenendo riconoscibili tratti del viso, pettinatura e abbigliamento, con un'espressione neutra che esplode in una reazione esagerata e torna fluidamente alla posa iniziale. Funziona bene anche con gli animali domestici, magari impegnati in un balletto di vittoria in stile plastilina dopo aver ottenuto un biscotto.
Gli adesivi animati rendono al meglio quando il personaggio è piccolo, con la testa sproporzionata e un'espressione inequivocabile. In questo caso il prompt chiede una versione in miniatura di sé stessi, con tratti riconoscibili e pugno alzato in segno di vittoria, meglio se su sfondo trasparente così da poter incollare l'adesivo ovunque. C'è poi il fronte più sorprendente: trasformare un vecchio scarabocchio fatto a mano in un personaggio rifinito, che conserva forme irregolari e proporzioni improbabili ma acquista personalità, saluta chi lo guarda e torna alla posa originale. E per i compleanni si può generare una GIF di auguri con le sembianze del festeggiato, in stile ritaglio di carta, che soffia sulle candeline tra coriandoli e colori caldi.
Rifinire il risultato senza ricominciare da zero
Il primo tentativo raramente è quello definitivo, e non deve esserlo. Se l'animazione è troppo veloce, il passaggio tra ultimo e primo fotogramma è brusco o l'aspetto del personaggio cambia durante il ciclo, basta chiedere correzioni con un prompt di rifinitura. Il chatbot lavora sul risultato già generato senza ripartire da zero, permettendo di aggiustare un dettaglio alla volta fino a ottenere esattamente ciò che si aveva in mente.