Cupertino è la nuova serie procedurale della CBS che porta sullo schermo la reazione contro la tecnologia. Creata da Robert e Michelle King, già autori di The Good Wife, The Good Fight ed Elsbeth, la serie segue le vicende di un piccolo studio legale della Silicon Valley, Price Siffre, che fa causa ai colossi tech uno alla volta. Nonostante l'inizio incerto, la serie trova rapidamente la sua voce, trasformando storie di cronaca come i Zizians, Polymarket, l'ossessione di Jeff Bezos per il looksmaxxing e il caso OpenAI-Scarlett Johansson in episodi che parlano di un senso di impotenza di fronte a un cambiamento rapido e inarrestabile.
Un mix riuscito di satira e procedurale
Non è il solito Blue Bloods o CSI: Cyber. Cupertino è una serie di rete, con 20 episodi a stagione, ma vanta il pedigree dei King, noti per la loro sofisticatezza. Il cast include Mike Colter (Luke Cage) nei panni di Michael Price, Rachel Keller (Legion) come Olivia Siffre e Ella Stiller come Christy Palladino. Con l'aggiunta di Renée Elise Goldsberry e Busy Philipps (nei panni di una MacKenzie Scott divertente e un po' alticcia), l'ensemble si rivela una sorta di reunion di Girls5eva. La serie affronta temi come Bitcoin, spionaggio NSA e nomi bizzarri di startup, senza risultare artificiosa.
La forza dei King è la costruzione del mondo: la loro Silicon Valley è popolata da broker di dati, razionalisti, addestratori di AI sottopagati, giudici gerontocratici e miliardari meschini. La lunga stagione di rete permette digressioni e archi narrativi che nelle piattaforme streaming sarebbero compressi. Il risultato è un senso di verità e claustrofobia, con un'atmosfera di paranoia allegra che riflette la realtà post-paranoica in cui viviamo. La serie esplora l'AI con timore ma senza giudizio, offrendo una visione più sottile di ciò che dovremmo temere.
Un tempismo perfetto
Cupertino arriva in un momento in cui la tech backlash invade gli schermi: al cinema con The Social Reckoning, You Can See Everything, Artificial e Musk, e in TV con The Altruists (su FTX) e The Audacity. Mentre altre produzioni sembrano predicare ai convertiti, Cupertino si rivolge a un pubblico che potrebbe non seguire le sottigliezze dell'hack di Hugging Face, e lo fa con intelligenza, sfumature e un pizzico di gioia.