Una notizia che il mondo del gaming temeva da tempo è ora ufficiale: Electronic Arts ha deciso di chiudere BioWare, lo studio leggendario che ha firmato capolavori come Mass Effect, Dragon Age e Star Wars: Knights of the Old Republic. La conferma arriva direttamente dall'azienda, che ha comunicato la chiusura insieme alla cancellazione del nuovo capitolo di Mass Effect, da mesi in sviluppo preliminare. Un colpo durissimo per i fan e per l'intero settore.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, la chiusura si inserisce in un piano di ristrutturazione più ampio che prevede circa 400 licenziamenti. La decisione arriva a pochi mesi di distanza dall'operazione che ha portato EA a diventare privata, in un accordo da 55 miliardi di dollari concluso lo scorso agosto. Un cambio di assetto societario che, evidentemente, ha accelerato una profonda revisione delle priorità strategiche del colosso di Redwood City.
Le parole di EA: «Non è una decisione presa alla leggera»
Nel comunicato inviato ai dipendenti, Cam Weber e David Tinson, rispettivamente presidente di EA e chief studios officer il primo, presidente e COO il secondo, hanno spiegato le ragioni della scelta: «BioWare è uno studio leggendario che ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo, e non prendiamo questa decisione alla leggera». Il messaggio prosegue sottolineando come l'industria stia cambiando rapidamente e come EA intenda concentrare risorse e investimenti su priorità strategiche più chiare, tra cui il franchise di Battlefield, gli shooter di Respawn e DICE, e i grandi progetti action-adventure come Marvel's Iron Man e il prossimo Star Wars Jedi.
L'addio di BioWare: «Grazie per essere stati parte della nostra storia»
Poche ore dopo, è arrivato anche il messaggio di commiato pubblicato da BioWare sui social: «Per oltre 30 anni BioWare è stata più di uno studio. È stata una casa per narratori, sviluppatori e giocatori che hanno dato vita ai nostri mondi». Il post ripercorre la storia dello studio, da Baldur's Gate a Neverwinter Nights, passando per Knights of the Old Republic, Dragon Age, Mass Effect e Anthem, per poi concludere con un ringraziamento ai fan: «Da tutti noi di BioWare, grazie per essere stati la parte più significativa della nostra storia».
La chiusura di BioWare segna la fine di un capitolo fondamentale nella storia dei videogiochi occidentali. Mentre EA promette di supportare i dipendenti coinvolti nella ricerca di nuove opportunità interne, resta da capire quale sarà il destino delle IP più amate dello studio. Il nuovo Mass Effect, atteso da milioni di giocatori, non vedrà mai la luce: un epilogo amaro per una delle saghe di ruolo più influenti di sempre.