OpenAI ha annunciato il Grid Protectors Program, un'iniziativa pensata per garantire energia elettrica a prezzi accessibili a famiglie e imprese nelle zone dove sorgeranno i suoi data center. L'azienda californiana intende collaborare con utility, enti regolatori e amministratori locali per mettere a punto soluzioni capaci di abbattere i consumi. La mossa arriva dopo mesi di tensioni sui costi energetici legati all'intelligenza artificiale.
Consumi sotto controllo nei momenti di picco
I data center assorbono enormi quantità di corrente e acqua, facendo salire le bollette dei residenti. Nello Stato di New York la costruzione di nuovi impianti è stata bloccata per un anno, mentre diverse altre contee hanno approvato norme che vietano di scaricare i costi dell'energia sui cittadini. Come anticipato da Axios, OpenAI cerca così di placare il malcontento e convincere i politici che frenano il suo business.
Nel comunicato del programma compare per la prima volta l'espressione "compute campus" al posto di data center. L'obiettivo è progettare i campus in modo da ridurre la domanda di elettricità quando serve, concordando con i gestori della rete entità, rapidità e durata di questi tagli. OpenAI promette inoltre energia da impianti di generazione o sistemi di accumulo in loco, con batterie e dispositivi di controllo della potenza per compensare le variazioni.
Prime applicazioni in Georgia
Costruire linee elettriche, sottostazioni e infrastrutture di rete comporta costi fissi, a prescindere dal livello della domanda. Aumentando i consumi quando la rete ha capacità residua e riducendoli nei momenti di maggiore sollecitazione, OpenAI contribuirà a coprire tali costi e a limitare i potenziamenti più onerosi destinati ai picchi. Un meccanismo che, secondo l'azienda, aiuta a mantenere contenute le tariffe per gli utenti.
Il Grid Protectors Program debutterà nel campus di calcolo in costruzione nella Contea di Effingham, in Georgia. Una prima applicazione concreta che sarà osservata da vicino: se il modello funzionerà, potrebbe diventare lo standard per i futuri insediamenti di OpenAI e un precedente per l'intero settore dell'IA.