Monaco di Baviera – BMW accelera sulla ristrutturazione e punta sull'intelligenza artificiale per uscire da un anno nero. Al Capital Market Day, i vertici del gruppo hanno presentato un piano drastico: meno quadri, processi decisionali affidati agli algoritmi e due modelli inediti in cantiere. L'obiettivo è riconquistare la fiducia dei mercati dopo una raffica di profit warning che ha fatto crollare il titolo in Borsa di oltre un terzo, ai minimi da più di sei anni.
Tagli e riorganizzazione
Il cuore dell'operazione è il riassetto interno. Entro la metà del 2027, BMW cancellerà un quinto delle attuali divisioni, riducendo di pari passo i ruoli dirigenziali. In Germania si tradurrà in circa 8.000 esuberi complessivi. I vuoti lasciati dalla burocrazia saranno colmati da sistemi di intelligenza artificiale, chiamati a snellire le procedure e accelerare le decisioni. L'amministratore delegato Milan Nedeljković ha definito le misure indispensabili per affrontare una concorrenza sempre più agguerrita, precisando che non si tratta di un semplice piano di tagli.
La priorità resta recuperare la redditività, oggi ridotta al lumicino. Diversi fattori hanno zavorrato i conti: la guerra dei prezzi sul mercato cinese, gli ingenti investimenti per l'elettrificazione e le tensioni geopolitiche. L'ultimo bilancio ha registrato un margine operativo nel comparto auto di appena il 2,3%. Per invertire la rotta, la strategia punta su tre leve: semplificare i processi, contenere i costi e spingere sulle vendite dei modelli a più alta redditività. La roadmap finanziaria prevede un primo recupero tra il 3% e il 5% entro il 2028, per poi risalire nella fascia tra l'8% e il 10% all'inizio degli anni '30.
Nuovi modelli per mercati diversi
Sul fronte prodotti, BMW adotta un approccio differenziato per adattarsi alle diverse velocità dell'automotive globale. Per l'Europa è previsto dal 2028 il debutto di un'elettrica d'ingresso, pensata per intercettare una platea più ampia. Negli Stati Uniti il mirino resta sulla fascia alta, presidiata dall'arrivo di un nuovo SUV di lusso. In Cina, invece, il gruppo intende spingere sulla localizzazione della produzione e stringere accordi con partner locali per sviluppare software.