Intelligenza Artificiale

OpenAI scarica 400 teoremi sul mondo matematico: anni per capirli, e il 'slopocalypse' è servito

OpenAI scarica 400 teoremi sul mondo matematico: anni per capirli, e il 'slopocalypse' è servito Fonte: The Verge
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~3
OpenAI ha pubblicato quasi 400 risultati matematici generati dall'IA in oltre 700 manoscritti. I ricercatori parlano di 'pura follia' e temono anni di lavoro per verificarli, tra allucinazioni e attribuzioni mancanti

OpenAI ha appena scaricato sul mondo della matematica quasi 400 risultati generati dall'intelligenza artificiale, distribuiti in oltre 700 manoscritti che spaziano dalla combinatoria alla teoria dei numeri, dalla geometria al calcolo delle probabilità. Una valanga di materiale così vasta che l'azienda ha dovuto pubblicare una guida per orientarsi nel repository GitHub. Le reazioni dei matematici intervistati da The Verge sono un campionario di stupore: «sbalorditivo», «travolgente», «senza precedenti», «pura follia». Ma sotto l'entusiasmo serpeggia un'ansia profonda: capire cosa sia stato realmente rilasciato, e dove collocarsi come studiosi, potrebbe richiedere anni. Molti temono che OpenAI non aspetti tanto prima di passare oltre o di rilasciare altro ancora.

Verifica parziale e slop in agguato

Il problema principale è la verifica. Solo 300 risultati su 719 sono stati formalizzati in Lean, il linguaggio di programmazione che permette di controllare computazionalmente le dimostrazioni. Meno della metà del totale. E anche quando il codice Lean c'è, non basta: bisogna accertarsi che formalizzi davvero ciò che il manoscritto sostiene, un processo lungo e tutt'altro che automatico. Kevin Buzzard, professore all'Imperial College di Londra, racconta di aver individuato nella sua area, la teoria algebrica dei numeri, solo una manciata di teoremi che «spiccano» subito, e quasi nessuno di questi risulta verificato formalmente. «Devo leggere spazzatura forse non corretta, o aspettare che altri lo facciano, o attendere una formalizzazione per poter dire che i risultati sono anche solo corretti».

È il ritorno dello «slopocalypse», lo scenario che i ricercatori temevano: una marea di paper generati dall'IA, spesso sciatti, difficili da leggere e con attribuzioni inesistenti. Le pubblicazioni matematiche precedenti di OpenAI erano state criticate proprio per questo. Stavolta, secondo le prime impressioni, l'azienda ha prestato più attenzione, ma il livello di partenza era talmente basso che il miglioramento non basta. Brendan Hassett, professore alla Brown University, è netto: «La scrittura del problema che conosco meglio non aveva quasi senso dopo una rapida lettura. Se l'avesse scritto una persona, non avrei perso altro tempo a cercare di capirlo. E ci sono altri 721 preprint!».

Numeri che sfuggono al controllo umano

Alcuni ricercatori segnalano lavori che sembrano ripetere risultati già noti, altri notano una brevità sospetta: teoremi che richiederebbero centinaia di pagine compressi in poche decine. Nalini Joshi, dell'Università di Sydney, osserva che i paper esaminati hanno «bibliografie scarne», alimentando il sospetto di attribuzioni incomplete. La scala del rilascio supera di gran lunga la capacità di revisione del personale umano di OpenAI, che non ha l'ampiezza di competenze necessarie per controllare scoperte all'avanguardia in ogni ramo della matematica. «Se le IA sparissero ora, come alieni che sono venuti sulla Terra e poi se ne sono andati, studieremmo questo materiale per i prossimi 10 anni», sintetizza un ricercatore. Nel frattempo, la cultura accademica rischia una crisi profonda, e le grandi aziende di IA sembrano ignorare del tutto il problema.

Approfondimento completo su The Verge

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di The Verge. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su The Verge
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:11

Grok sotto pressione: Musk conferma limiti più severi e costi insostenibili

Elon Musk ammette che i costi di Grok sono troppo alti rispetto ai ricavi: scattano limiti di utilizzo più stringenti dopo le segnalazioni degli utenti

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore TuttoTech
A cura di NewsUp.it Oggi, 13:48

ChatGPT dots diventano autonomi: scelgono da soli il modello IA migliore

OpenAI amplia i ChatGPT dots con GPT-6 Astra e GPT-6.1 Terra: gli assistenti sceglieranno da soli il modello più adatto a ogni compito, anche a metà lavoro

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 11 min fa

Agenti AI e dati legali: meglio il cloud o l'archivio locale? La verità oltre le promesse

Gli studi legali gestiscono migliaia di documenti tra codici e sentenze: gli agenti AI promettono di accelerare tutto, ma dove conviene conservare i dati sensibili?

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 17 min fa

Agenti AI in produzione: il 57% li usa, ma la qualità resta il vero collo di bottiglia

Sondaggio LangChain su 1.340 professionisti: oltre metà ha già agenti AI in produzione. Ma un terzo indica accuratezza, coerenza e capacità come principali ostacoli da superare

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora