GOG ha rotto gli indugi e ha confermato che una nuova versione di GOG Galaxy vedrà la luce nel 2027, portando con sé una novità attesa da anni: il supporto ufficiale a Linux. L'annuncio segna un punto di svolta per l'ecosistema open source, che finora doveva affidarsi a soluzioni di terze parti o a workaround per accedere al catalogo del negozio polacco. Con il nuovo client, gli utenti Linux avranno finalmente un punto di accesso nativo e integrato.
Perché è una notizia importante
Il ritardo è stato notevole, ma la posta in gioco è alta. GOG Galaxy su Linux non significa solo poter acquistare e scaricare giochi senza intoppi: apre le porte a funzionalità come cloud save, achievement e gestione della libreria direttamente dal sistema operativo. Per la community Linux, da sempre molto attiva, si tratta di un riconoscimento concreto dopo anni di richieste e di supporto tramite progetti come Proton e Lutris.
L'impatto su Steam Deck
La vera rivoluzione riguarda Steam Deck, la console portatile di Valve che monta SteamOS, una distribuzione basata su Linux. Attualmente, per giocare ai titoli GOG su Steam Deck, gli utenti devono ricorrere a soluzioni non ufficiali come Heroic Games Launcher o installare manualmente i giochi. Con GOG Galaxy nativo, l'esperienza diventerebbe molto più fluida: un client unico, aggiornamenti automatici e sincronizzazione dei salvataggi senza passaggi intermedi. Questo potrebbe spingere molti possessori della console a riscoprire il catalogo GOG, noto per la sua filosofia DRM-free.
L'arrivo di GOG Galaxy su Linux nel 2027 rappresenta quindi un tassello importante per l'intero settore: dimostra che il gaming su Linux non è più un ripiego, ma una piattaforma su cui i grandi nomi iniziano a investire seriamente. Non resta che attendere i dettagli tecnici e la data precisa, ma la direzione è tracciata.