La NASA ha ufficializzato una nuova missione cargo affidata a SpaceX con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale. Il carico include l'ultimo set di pannelli solari del programma di aggiornamento energetico, un'operazione che punta a rinnovare l'infrastruttura orbitale ormai in servizio da oltre due decenni. Il lancio avverrà con un razzo Falcon 9 e una capsula Dragon, che trasporterà i moduli insieme ad altri rifornimenti e esperimenti scientifici.
Un upgrade necessario per il futuro della ISS
I nuovi pannelli, sviluppati con tecnologia fotovoltaica più efficiente, andranno a integrarsi con quelli già installati durante le passeggiate spaziali degli astronauti. L'obiettivo è contrastare il degrado delle celle originali, esposte per anni a radiazioni e micrometeoriti. Secondo la NASA, l'aggiunta di questi moduli permetterà di aumentare la potenza disponibile fino al 30% rispetto agli attuali livelli, garantendo energia sufficiente per alimentare i sistemi di supporto vitale, le apparecchiature di ricerca e le future attività commerciali in orbita bassa.
Quanta energia in più? I numeri
L'attuale sistema solare della ISS produce tra 84 e 120 kilowatt a seconda dell'orientamento e delle condizioni orbitali. Con l'ultimo set di pannelli, la capacità totale salirà a circa 215 kilowatt, un margine che consentirà di operare con maggiore flessibilità e di ridurre la dipendenza dalle batterie durante i periodi di eclissi. La missione è prevista nei prossimi mesi e rappresenta un tassello cruciale per il prolungamento della vita operativa della Stazione fino al 2030, quando è atteso il passaggio a nuove piattaforme commerciali.