Compilare un modulo online è uno dei piccoli supplizi della vita moderna: nome, cognome, esperienze lavorative da riscrivere e quel campo «descrivi te stesso in 500 caratteri» che sembra un interrogatorio. Mozilla ha deciso che a tutto questo può pensare un assistente al posto nostro. Si chiama Smart Window, è la versione del browser con l'intelligenza artificiale integrata, e arriva con due novità appena introdotte.
Addio copia-e-incolla tra le schede
La prima funzione riguarda i moduli. Se l'utente ha aperto in un'altra scheda il proprio portfolio o la pagina LinkedIn, Firefox può recuperare da lì la storia lavorativa e incollarla nella candidatura a cui sta rispondendo. Per attivarla bisogna trovarsi in un modulo con almeno quattro campi di testo: compare così l'opzione «Fill from sources», che elenca le schede da cui il browser può attingere. Si possono spuntare quelle desiderate ed escludere le altre, perché non tutte le pagine aperte meritano di essere lette. Per ora funziona solo con i campi di testo, ma Mozilla promette di estendere il supporto ai menu a tendina e ai PDF, cioè proprio dove la pazienza si esaurisce in fretta.
Il controllo passa da Gemini
C'è una nota che Mozilla stessa mette in chiaro: i dati delle pagine scelte come fonte vengono condivisi con Gemini 3.1 Flash Lite, il modello di Google che scrive materialmente i suggerimenti. Il browser nato per tenere lontano Big G dalle proprie faccende usa quindi il suo cervello per compilare la candidatura. Non è uno scandalo, ma meglio saperlo prima.
La seconda novità è più furba. Si scrive «/watch» nella chat di Smart Window, si spiega cosa si sta cercando e si indicano le pagine da tenere d'occhio: può essere il saldo di un paio di scarpe, un nuovo annuncio di lavoro o qualsiasi altro aggiornamento. Da lì in poi Firefox controlla per conto dell'utente, una volta al giorno o una volta alla settimana, come si preferisce. C'è però una condizione: il browser deve restare aperto, altrimenti anche lui va a dormire. Quando trova ciò che si aspettava, avvisa dal pulsante Tasks nella barra degli strumenti o tramite le notifiche desktop.
Se per 60 giorni non cambia nulla, Firefox mette in pausa il controllo; a 90 giorni smette del tutto. Le due funzioni stanno arrivando nella beta di Smart Window per desktop, per ora solo negli Stati Uniti e in Canada. Per gli altri Paesi l'arrivo è previsto nei prossimi mesi.