Android Auto è pronta a dire addio a milioni di smartphone ancora in circolazione. Nelle ultime ore, diversi utenti hanno segnalato la comparsa di un avviso di fine supporto sui propri dispositivi basati su Android 10. La novità ha colto di sorpresa molti automobilisti, soprattutto perché le notifiche sono apparse anche a chi utilizza la connessione via cavo USB, considerata da sempre la modalità più stabile e compatibile.
Avvisi anche per chi usa il cavo
Storicamente, Android Auto ha sempre richiesto versioni minime del sistema operativo piuttosto permissive, permettendo anche a telefoni datati di funzionare tramite collegamento fisico. L'arrivo degli avvisi su Android 10 suggerisce che Google stia per alzare l'asticella dei requisiti minimi. Al momento, però, l'azienda non ha pubblicato una lista ufficiale dei dispositivi esclusi, né ha indicato una data certa per lo stop definitivo. Le segnalazioni potrebbero quindi essere test preliminari o avvisi preventivi.
Cosa cambia per gli utenti
Se la compatibilità con Android 10 dovesse essere interrotta, gli utenti con telefoni più vecchi si troverebbero davanti a un bivio: aggiornare il dispositivo, passare a un modello più recente oppure rinunciare all'integrazione con l'auto. Va ricordato che Android 10 è stato rilasciato nel 2019 e che molti produttori hanno smesso di supportarlo da tempo. Google, dal canto suo, non ha ancora commentato ufficialmente la vicenda, lasciando aperte diverse domande sulle tempistiche e sui reali criteri di esclusione.
L'episodio riaccende i riflettori sull'obsolescenza programmata e sulla necessità di aggiornare costantemente il parco smartphone per non perdere funzionalità ormai quotidiane come la navigazione e i comandi vocali in auto. Non resta che attendere una comunicazione ufficiale da Mountain View per capire l'esatta portata della decisione.