Il progetto più ambizioso del dopo-iPhone in casa Apple continua a far parlare di sé, ma non per i motivi sperati. Il tanto vociferato robot mobile con nome in codice J595 ha subito un nuovo rinvio e non arriverà sugli scaffali prima del 2027 o addirittura del 2028. A riportarlo sono le indiscrezioni raccolte da The Information, secondo cui la società di Cupertino si sarebbe scontrata con le complessità costruttive di un dispositivo ben più articolato di un semplice smart display.
Non basta un motore in più
Per dare vita a un robot domestico non è sufficiente aggiungere un sistema di movimento a uno schermo: serve un software capace di interpretare l'ambiente circostante e di decidere in autonomia come muoversi, evitando ostacoli e gestendo gli spazi di una casa. Ed è proprio qui che Apple sembrerebbe essersi arenata. Stando alle fonti, il dispositivo richiederebbe almeno un altro anno di sviluppo e progettazione, nonostante l'hardware sia di fatto pronto da circa due anni.
Hardware pronto, software in ritardo
La situazione racconta molto di come è cambiata la sfida tecnologica: la parte fisica del robot J595 sarebbe già stata definita, mentre l'intelligenza che lo anima rappresenta il vero collo di bottiglia. Un conto è costruire un prodotto elegante e ben ingegnerizzato, un altro è renderlo capace di muoversi in modo sicuro e utile tra mobili, persone e animali domestici. Il ritardo, quindi, non sorprende chi conosce le difficoltà della robotica domestica, un settore in cui anche i colossi faticano a trasformare i prototipi in prodotti di massa affidabili.
Per Apple si tratta di un ennesimo rinvio su un fronte nuovo e incerto, ma anche di una scelta coerente con la sua filosofia: meglio aspettare e consegnare un prodotto maturo che lanciare un dispositivo acerbo. Nel frattempo, il 2027-2028 resta l'orizzonte più probabile per vedere il primo robot domestico della Mela, sempre che il software non riservi altre sorprese.