Intelligenza Artificiale

Chrome si allea con Gemini: l'autocompletamento ora pesca i dati direttamente da Gmail

Chrome si allea con Gemini: l'autocompletamento ora pesca i dati direttamente da Gmail Fonte: HDblog
Ascolta questo articolo
Durata stimata: ~2
Google Chrome sfrutta Gemini e la Personal Intelligence per compilare i moduli online recuperando numeri d'ordine, tracking e prenotazioni direttamente dalla casella Gmail

Google Chrome diventa sempre più intelligente, ma stavolta in modo utile e per nulla invasivo. Il browser di Mountain View introduce una novità destinata a far risparmiare tempo a chiunque compili moduli online: la funzione Enhanced Autofill, ovvero il sistema di compilazione automatica avanzata, ora si appoggia a Gemini e alla tecnologia Personal Intelligence per recuperare informazioni pertinenti direttamente dalla casella di posta Gmail.

Come funziona in pratica

Un esempio rende subito l'idea. Se stiamo compilando una richiesta di assistenza per un prodotto acquistato online e il sito chiede il numero dell'ordine, Chrome può recuperarlo dall'email di conferma dell'acquisto e proporlo automaticamente, senza costringerci a cercarlo tra i messaggi. Lo stesso principio vale per i codici di tracciamento delle spedizioni, le prenotazioni alberghiere e i biglietti aerei: quando Gemini individua un dato utile, questo compare tra i suggerimenti di compilazione del browser.

Un browser che anticipa le richieste

La mossa conferma la strategia di Google di integrare l'intelligenza artificiale nei propri servizi senza trasformarla in una presenza invadente. Enhanced Autofill non si limita a memorizzare nome e indirizzo, ma comprende il contesto della pagina e collega le informazioni già presenti nella casella di posta. Il risultato è un'esperienza più fluida, soprattutto per chi acquista spesso online e si ritrova a gestire decine di conferme d'ordine e codici di tracking.

La novità è già in arrivo su Chrome e rafforza l'ecosistema chiuso di Google, dove browser, posta e intelligenza artificiale lavorano insieme. Resta da capire come verrà gestita la privacy dei dati recuperati: l'azienda dovrà garantire che le informazioni sensibili presenti in Gmail non finiscano mai tra i suggerimenti sbagliati.

Approfondimento completo su HDblog

Questa notizia è stata originariamente pubblicata e verificata dalla redazione di HDblog. Per consultare il report integrale, i benchmark dettagliati, le interviste o i commenti della community, visita l'articolo originale.

Leggi l'articolo originale su HDblog
Tutte le notizie di Intelligenza Artificiale Torna alla Home

Altre notizie su Intelligenza Artificiale

Mostra tutte
Novità Intelligenza Artificiale Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo Hardware Upgrade
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:11

Trajectory, la startup che impara dai propri errori: round da 45 milioni e NVIDIA a bordo

Fondata da tre ex Stanford con passaggi in DeepMind e Apple, Trajectory chiude un Series A da 45 milioni a 300 di valutazione guidato da Sequoia, con NVIDIA tra gli investitori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 15:00

La Corte UE: i chatbot AI possono violare il diritto d'autore

La Corte di giustizia dell'UE stabilisce che i chatbot AI che recuperano e riutilizzano articoli giornalistici per rispondere agli utenti possono violare il diritto d'autore degli editori

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026 Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it Oggi, 14:54

Claude Cowork: l'assistente AI che semplifica il lavoro autonomo dal 16 settembre 2026

Dal 16 settembre 2026 Cowork e la chat di Claude diventano un'unica app: l'AI decide da sola se serve una risposta rapida o un lavoro più lungo. Ecco cosa cambia per i freelance

Leggi
Novità Intelligenza Artificiale L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo Tom's Hardware Italia
A cura di NewsUp.it 11 min fa

L'AI accelera la creazione di prodotti digitali, ma il vero ostacolo arriva dopo

Con l'intelligenza artificiale chiunque può realizzare un'app in poche settimane senza scrivere codice. Ma la vera sfida si sposta su distribuzione, manutenzione e crescita

Leggi

Accesso Richiesto

Per votare le notizie devi essere registrato e aver effettuato l'accesso con il tuo account.

Accedi Ora