Brutte notizie per chi utilizza Windows 11 24H2 nelle edizioni Home e Pro. Dal 13 ottobre 2026 questa versione del sistema operativo ha raggiunto ufficialmente la fine del suo ciclo di supporto, previsto dopo 24 mesi per le edizioni destinate principalmente ai consumatori. Microsoft aveva iniziato ad avvisare gli utenti con 90 giorni di anticipo, invitandoli a passare a una versione più recente, ma ora i giochi sono fatti: chi non si è mosso in tempo si ritrova con un sistema non più aggiornato.
Cosa cambia concretamente
La fine del supporto significa che non verranno più rilasciati aggiornamenti di sicurezza, correzioni di bug o miglioramenti delle funzionalità. In pratica, il sistema diventa vulnerabile a nuove minacce informatiche e potrebbe non ricevere più patch critiche. Inoltre, alcune applicazioni e servizi potrebbero smettere di funzionare correttamente nel tempo, poiché gli sviluppatori tendono a ottimizzare i propri software per le versioni più recenti di Windows.
Come mettersi in regola
La soluzione più semplice e consigliata è aggiornare a Windows 11 25H2, l'ultima versione disponibile, che garantisce supporto e sicurezza fino al 2028. L'aggiornamento è gratuito per tutti gli utenti con licenza valida e può essere effettuato tramite Windows Update o utilizzando l'Assistente installazione di Microsoft. Prima di procedere, è buona norma eseguire un backup dei dati importanti e verificare la compatibilità dei programmi utilizzati. In alternativa, se il proprio hardware non soddisfa i requisiti minimi, si può valutare l'acquisto di un nuovo PC o il passaggio a una distribuzione Linux. In ogni caso, restare su una versione non supportata non è più un'opzione sicura.