Durante un evento organizzato dal Tesla Owners Silicon Valley, Elon Musk ha fatto il punto sul programma Starship, soffermandosi su quanto accaduto nel Flight 14 e sulle prospettive del prossimo lancio. Il fondatore di SpaceX ha spiegato che l'obiettivo del Flight 15 sarà ambizioso: tentare il recupero sia della Ship che del booster Super Heavy. Una doppia sfida mai riuscita finora, che segnerebbe un passo decisivo verso il riutilizzo completo del sistema.
Quattro settimane di attesa
Musk ha però raffreddato gli entusiasmi sulla tempistica: il nuovo tentativo non arriverà prima di quattro settimane. Il tempo servirà per analizzare i dati del volo precedente e apportare le modifiche necessarie. Il Flight 14, pur non essendo perfetto, ha fornito informazioni preziose su traiettoria, rientro e comportamento dei motori Raptor. Ora gli ingegneri dovranno capire come spingere entrambi gli stadi verso un atterraggio controllato.
La posta in gioco
Recuperare contemporaneamente Ship e Super Heavy significherebbe ridurre drasticamente i costi e i tempi di turnaround. SpaceX punta a trasformare Starship in un sistema completamente riutilizzabile, capace di sostenere missioni lunari e marziane. Il Flight 15 sarà quindi un banco di prova cruciale: ogni dettaglio, dalla fase di separazione all'accensione di rientro, dovrà funzionare alla perfezione. L'industria aerospaziale osserva con attenzione, perché un successo aprirebbe scenari operativi inediti per il trasporto spaziale pesante.