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Clima e azoto nel suolo: nei boschi conta più che nei campi, lo studio cinese

Clima e azoto nel suolo: nei boschi conta più che nei campi, lo studio cinese Fonte: Tom's Hardware Italia
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Uno studio dell'Accademia cinese delle scienze rivela che il clima influenza la conservazione dell'azoto nei suoli forestali molto più che in quelli agricoli, con implicazioni per la fertilità

Un gruppo di ricerca dell'Istituto di agricoltura subtropicale dell'Accademia cinese delle scienze, coordinato da Dejun Li, ha scoperto un legame sorprendente tra clima e conservazione dell'azoto nel suolo: nei boschi l'effetto è molto più marcato rispetto ai terreni coltivati. La ricerca, pubblicata su una rivista scientifica internazionale, getta nuova luce sui meccanismi che regolano la fertilità del suolo e potrebbe avere ricadute importanti per l'agricoltura e la gestione forestale.

Perché i boschi sono più sensibili

Secondo i ricercatori, nei suoli forestali la disponibilità di azoto – un nutriente essenziale per la crescita delle piante – è fortemente influenzata da fattori climatici come temperatura e precipitazioni. Nei campi agricoli, invece, l'effetto del clima sarebbe attenuato dalle pratiche di gestione, come la fertilizzazione e l'irrigazione, che tendono a uniformare le condizioni del suolo. «Il nostro studio dimostra che i sistemi naturali sono più vulnerabili ai cambiamenti climatici rispetto a quelli antropizzati», spiega Li.

Implicazioni per agricoltura e clima

La scoperta ha implicazioni significative. Da un lato, suggerisce che i futuri scenari climatici potrebbero alterare profondamente la disponibilità di azoto nelle foreste, con effetti a catena sulla biodiversità e sulla capacità di stoccaggio del carbonio. Dall'altro, offre spunti per migliorare la gestione agricola: capire perché i campi sono meno sensibili al clima potrebbe aiutare a sviluppare strategie più resilienti per mantenere la fertilità anche in condizioni ambientali mutevoli. Il team cinese intende ora approfondire i meccanismi biologici che stanno alla base di questa differenza, per fornire indicazioni utili a coltivatori e decisori politici.

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