La Hyundai Bayon si prepara a un salto di qualità con la seconda generazione, prevista per il 2027. La novità più attesa è l'arrivo del primo sistema full hybrid per il SUV compatto coreano, che erogherà una potenza di circa 138 CV. Una mossa strategica che punta a coniugare efficienza e prestazioni, rispondendo alle nuove normative sulle emissioni e alle richieste del mercato europeo.
Un powertrain elettrificato inedito
Il cuore della Bayon full hybrid sarà un motore a benzina abbinato a un'unità elettrica e a una batteria di maggiore capacità rispetto ai sistemi mild hybrid già visti su altri modelli del marchio. La potenza complessiva di 138 CV garantirà prestazioni brillanti senza rinunciare ai bassi consumi. Questa versione si posizionerà al top della gamma, dopo le tradizionali motorizzazioni turbo benzina che rimarranno disponibili per chi cerca un'alternativa più economica.
Design e tecnologia in evoluzione
La seconda generazione della Bayon, presentata ufficialmente nelle scorse settimane, sfoggia un design rinnovato con linee più affilate e un frontale che richiama il linguaggio stilistico degli ultimi modelli Hyundai. Gli interni offriranno maggior spazio e un sistema di infotainment aggiornato, con display digitali e connettività avanzata. L'obiettivo è consolidare la posizione del SUV nel competitivo segmento B, dove dovrà vedersela con rivali del calibro di Renault Captur e Volkswagen T-Cross.
L'arrivo della versione full hybrid è previsto qualche mese dopo il lancio delle varianti turbo benzina, verosimilmente nella seconda metà del 2027. Con questa mossa, Hyundai compie un passo decisivo verso l'elettrificazione della propria gamma, offrendo ai clienti una soluzione ponte efficiente e senza rinunce in attesa del passaggio completo all'elettrico.