Quando Microsoft ha lanciato Windows 11 cinque anni fa, sembrava un sistema operativo ancora in ristrutturazione, un cantiere aperto. Verrebbe da pensare che ormai i lavori siano finiti e che l'azienda stia pensando a Windows 12. Invece no: Windows 11 è qui per restare e diventa la base della prossima grande ambizione di Redmond, trasformarlo in un sistema operativo agentico. Durante l'evento Windows and Surface di questa settimana, Microsoft ha illustrato il piano per portare gli agenti AI direttamente nel sistema, puntando su un'intelligenza ibrida che sfrutta modelli locali gratuiti al posto di quelli cloud, più costosi.
La scommessa di Nadella: agenti e intelligenza ibrida
Il CEO Satya Nadella ha parlato di un ecosistema che assume «contorni leggermente diversi», riproponendo però una strategia simile a quella già vista per Copilot. Tanto che, quando ha citato sicurezza, identità e gestione della piattaforma per gli agenti, sembrava di nuovo di assistere a un pitch per le aziende più che per sviluppatori, creativi e utenti comuni. Poi è salito sul palco Pavan Davuluri, capo di Windows, per spiegare perché agenti e intelligenza ibrida contano davvero: demo di GitHub Copilot che scrive codice in locale senza token cloud, una lunga lista di modelli eseguibili sul dispositivo, esempi come OpenClaw, Hermes e Perplexity, e una integrazione più profonda di Copilot in Windows.
Surface Laptop Ultra e la nuova ricerca
Il vero cavallo di battaglia è però l'Surface Laptop Ultra, il dispositivo di punta spinto dai chip Nvidia RTX Spark, con potenza GPU sufficiente a far girare in locale modelli AI oltre 120 miliardi di parametri. Prezzi da capogiro: si parte da 2.599 dollari e si arriva fino a 6.999 dollari per alcuni PC RTX Spark di Asus, Dell, HP, Lenovo e MSI. Per molti sviluppatori AI potrebbe valerne la pena, se consente di risparmiare migliaia di dollari in costi di token. Per tutti gli altri, Microsoft ha mostrato poco: l'eccezione è la nuova interfaccia di Windows Search, ridisegnata per essere più moderna e molto più veloce, con risultati in linea e un uso simile a un launcher.
Il problema è che questa visione è ancora agli inizi. Due anni fa arrivarono i Copilot Plus PC, con le NPU presentate come rivoluzionarie: finora pochi strumenti di foto, video e produttività le sfruttano, e la funzione Recall è stata resa irrilevante da problemi di privacy e ritardi. L'RTX Spark potrebbe avere più fortuna grazie alla dominance GPU di Nvidia, ma per ora punta a una nicchia. Se Microsoft e i partner vogliono competere davvero con i MacBook Pro, dovranno portare le stesse capacità su dispositivi meno costosi e dimostrare vantaggi concreti per gli utenti Windows.
Per ora, però, a contare sono soprattutto creativi e sviluppatori: gli agenti AI in cloud su macchine virtuali Linux potrebbero innescare un'ondata di compatibilità con le app desktop Linux mai vista. Microsoft deve correre ai ripari rendendo Windows più agent-friendly, ed è forse per questo che Nadella e il CEO di Nvidia Jensen Huang hanno rievocato i primi giorni del PC e della grafica. Redmond non vuole rinunciare al dominio costruito in decenni, ma sa che il modo di usare i computer sta cambiando e che Windows non può affidarsi per sempre ai suoi vantaggi storici.