XREAL e Google hanno aperto ufficialmente gli ordini di XREAL AURA, i primi occhiali XR cablati basati su Android XR. L'annuncio è arrivato sul palco dell'Android Developer Summit, dove le due aziende hanno svelato le specifiche e la disponibilità del dispositivo, già acquistabile da subito.
Come funzionano e perché sono diversi
A differenza dei visori autonomi come Apple Vision Pro o Meta Quest, gli AURA sono occhiali cablati: non hanno batteria né chip dedicato, ma si collegano via cavo a uno smartphone compatibile o a un PC. Questo li rende più leggeri e meno ingombranti, ideali per l'uso prolungato. Il cuore del sistema è Android XR, la piattaforma di Google pensata per la realtà estesa, che permette di eseguire app, guardare video e lavorare su schermi virtuali sovrapposti al mondo reale.
Specifiche e disponibilità
Gli XREAL AURA offrono display micro-OLED ad alta risoluzione, un campo visivo ampio e supporto per il tracciamento della testa. La compatibilità con il PC è uno dei punti di forza: si possono usare come monitor esterno per produttività o gaming, senza bisogno di hardware dedicato. Il prezzo non è ancora stato comunicato ufficialmente, ma gli ordini sono aperti sul sito di XREAL. La disponibilità è prevista nelle prossime settimane, con spedizioni a partire dai mercati principali.
L'arrivo di AURA segna un passo importante per l'ecosistema Android XR, che punta a competere con le soluzioni di Apple e Meta. La scommessa di Google e XREAL è chiara: occhiali leggeri, economici e versatili, capaci di conquistare sia i professionisti sia gli appassionati di tecnologia.