Elon Musk ha annunciato su X un'iniziativa destinata a far discutere: a partire dal prossimo anno, regalerà una quota di SpaceX a ogni bambino degli Stati Uniti. Considerando i circa 72 milioni di minori presenti nel Paese a luglio 2025, l'operazione vale complessivamente intorno ai 10,5 miliardi di dollari in azioni, secondo quanto riportato da CNBC. Un gesto che il fondatore di Tesla e SpaceX ha definito solo «il primo di molti».
Non solo SpaceX: la corsa ai Trump Accounts
L'iniziativa arriva a pochi mesi di distanza da una mossa simile di Gwynne Shotwell, presidente di SpaceX, che aveva annunciato di voler destinare quote del proprio pacchetto azionario a 2 milioni di Trump Accounts, i conti di investimento con agevolazioni fiscali pensati per i bambini americani. Sulla stessa linea si sono mossi altri big del tech: il fondatore di Dell ha versato 6,25 miliardi di dollari nei Trump Accounts, mentre Micron ha annunciato un investimento da 250 milioni.
Finanziamenti record anche alla politica
Oltre alle donazioni azionarie, Musk ha consolidato il proprio peso finanziario anche sul fronte politico. A settembre ha donato 158 milioni di dollari al Senate Leadership Fund PAC, coprendo oltre la metà delle entrate totali del super PAC nel terzo trimestre dell'anno, secondo CBS News. A questi si aggiungono 76 milioni versati in America PAC, la struttura da lui fondata nel 2024 per sostenere i candidati repubblicani.
Il piano di Musk solleva interrogativi tecnici e fiscali non banali: distribuire azioni di una società non quotata a decine di milioni di minori richiederà un veicolo giuridico adeguato e una gestione attenta degli obblighi tributari. Per ora, però, l'annuncio resta sui social, in attesa dei dettagli operativi che il numero uno di SpaceX non ha ancora fornito.