Il segmento delle smartband economiche accoglie un nuovo protagonista: REDMI Band 4 è stata ufficializzata in Cina e punta a conquistare chi cerca funzioni essenziali di tracciamento senza spendere cifre elevate. Il dispositivo si posiziona come alternativa accessibile rispetto a soluzioni più ricche come Xiaomi Smart Band 11, rinunciando al pannello AMOLED ma mantenendo un pacchetto tecnico convincente per la fascia di prezzo.
Display e design: TFT da 1,41 pollici
Il cuore visivo della REDMI Band 4 è uno schermo TFT da 1,41 pollici con risoluzione 172 x 320 pixel, vetro 2.5D, luminosità fino a 450 nit e frequenza di aggiornamento a 60 Hz. La scocca sfoggia una finitura effetto metallico, mentre il cinturino ergonomico in TPU presenta una texture a righe verticali che ne migliora la presa. Sono oltre 100 i quadranti selezionabili per personalizzare l'aspetto giorno per giorno.
Autonomia e funzioni di monitoraggio
La batteria da 300 mAh promette fino a 21 giorni di autonomia con un utilizzo leggero, oppure circa 8 giorni con un monitoraggio più intenso. Sul fronte fitness, la band supporta 50 modalità sportive e resiste fino a 5 ATM, quindi anche alle attività in acqua. Non mancano il controllo della frequenza cardiaca 24 ore su 24, il monitoraggio di SpO2, sonno, stress e ciclo femminile, insieme a promemoria, controllo musicale, meteo e visualizzazione delle notifiche.
In Cina la smartband integra anche i pagamenti tramite codici QR di WeChat e Alipay. La REDMI Band 4 è già in vendita sul mercato cinese a 169 yuan, pari a circa 22,50 euro al cambio attuale, nelle colorazioni White con cassa argento e Black. Al momento non ci sono conferme ufficiali su un possibile arrivo internazionale: un dettaglio che gli appassionati europei seguiranno con attenzione.