Spotify sta lavorando a un restyling della Libreria pensato per mettere ordine tra i contenuti salvati. La novità, svelata da uno screenshot pubblicato su Reddit da un utente che ha analizzato l'app, introduce un carosello in cima alla pagina dedicato esclusivamente agli elementi fissati. Un intervento mirato a risolvere un problema diventato evidente con l'aumento del limite dei pin.
Il problema dei venti contenuti fissati
Fino a poco tempo fa il limite per i contenuti fissati era di appena 4 elementi, una soglia gestibile all'interno della lista tradizionale. Oggi il tetto è salito a 20, e i pin finiscono nello stesso calderone degli ascolti recenti, con lo stesso aspetto e senza alcuna distinzione visiva. Il risultato è che la funzione pensata per ritrovare al volo i contenuti preferiti diventa controproducente: bisogna cercare anche tra i fissati.
Carosello, griglia o lista: la scelta all'utente
La soluzione proposta da Spotify è semplice ma efficace. Il carosello separa i contenuti fissati dal resto, mettendoli in una vetrina dedicata sopra la consueta processione di ascolti recenti. Gli utenti potranno inoltre scegliere la modalità di visualizzazione preferita: lista, griglia o griglia compatta. E chi rimpiange il vecchio disordine potrà disattivare del tutto la sezione separata e tornare alla situazione precedente, senza imposizioni.
La novità è attualmente in fase di test. Alcuni utenti su iOS e Android la vedono già, altri ancora no, senza una logica apparente nella distribuzione. Se la Libreria appare identica a prima, non ci sono impostazioni da sbloccare: bisogna solo attendere che Spotify ampli il rilascio, questione di giorni nella migliore delle ipotesi o di diverse settimane nella peggiore.
L'iniziativa si inserisce in una fase delicata per la piattaforma, alle prese con la stretta sulla condivisione degli account e con le nuove limitazioni per chi usa il servizio gratuito. Rendere l'esperienza quotidiana più ordinata e piacevole è una delle leve per trattenere gli abbonati e ridurre il rischio di abbandono.